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Scivolone di EA sul copyright
Stavolta non è il solito pirata ad usufruire in maniera illegale di un brano musicale, ma è la multinazionale dei videogiochi, Eletronic Arts. Si tratta di un inno musicale composto dai Rebels per un’università del Nevada, incluso in vari videogame.
A quanto pare, 10 giochi conterrebbero la canzone Win With The Rebels, che fa da colonna sonora a dei titoli ambientati nell’universo di NCAA (National Collegiate Athletic Association). EA non avrebbe, per questa canzone, richiesto il consenso e pagato i diritti all’autore che ora prepara la denuncia in tribunale.
Gerald Wilis, compositore della canzone, ha citato EA in tribunale per chidere un risarcimento di 150mila dollari per ogni singola violazione, riferendosi con tutta probabilità ai singoli titoli e non alle copie vendute. “La legge statunitense sul copyright permette di far valere i propri diritti, confidiamo nel fatto che il giudice stabilisca cosa è appropriato in una situazione del genere”, ha spiegato la legale del compositore.
La maggior sopresa è che una società con esperienza decennale nel campo dei videogiochi sia stata così poco accorta da non accorgersi di non aver richiesto dei diritti per una marcia di un college. Diritti che probabilmente non sarebbero stati concessi come spiega la legale: “la banda dell’università del Nevada è forte quando suona la canzone, questo è il motivo per cui è stata scritta non è stata scritta per farne un uso commerciale”.
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