Può un tradimento extraconiugale virtuale provocare la rottura di un matrimonio reale? Proprio questo è accaduto a Londra, dove Amy Taylor e David Pollard si sono separati quando lei ha scoperto che il marito la tradiva su Second Life, la nota piattaforma virtuale dove è possibile vivere una vita “parallela”.
Entrambi appassionati di Internet e di Second Life in particolare, si erano creati due avatar per passare il loro tempo in rete piuttosto che la quotidiana realtà: ed è stata proprio la rete a porre fine al loro rapporto, la stessa rete che ha sancito l’inizio del loro matrimonio (il rito nuziale è stato infatti ripetuto sempre su Second Life).
Quando Amy ha visto che l’avatar del marito si accingeva in posizioni compromettenti con una prostituta (anch’essa ovviamente virtuale) non si è persa d’animo e, seppure in preda all’ira, ha assoldato un detective (sempre virtuale, si intende, pagato con monete virtuali) che ha scoperto una relazione con una donna Americana, fornendo un’ulteriore ragione alla donna per chiedere lumi al marito.
Messo alle strette, David ha confessato di avere conosciuto una donna americana e di vivere una relazione virtuale con lei. Avuta la confessione, Amy ora è pronta a chiedere il divorzio ai giudici.
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novembre 19th, 2008
Marco
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