Durante il mese di novembre, secondo le analisi di NetApplications, società che si occupa di effettuare il monitoraggio delle applicazioni utilizzate dagli utenti di internet, l’uso del sistema operativo Windows è sceso a meno del 90%.
Il dato è molto importante, perché mai era successo da quando vengono effettuate le statistiche e testimonia come, a lungo tempo, molti utenti abbiano preferito spostarsi verso soluzioni opensource come Linux o verso altri sistemi operativi concorrenti, meno usati dal grande pubblico ma più performanti e con altre caratteristiche.
Windows, secondo NetApplications, ha subìto un calo graduale nell’utilizzo già a partire da due anni fa, arrivando quest’anno a scendere di un bel po’ fino all’89,6% durante il mese appena concluso. I sistemi operativi di Apple hanno aumentato i loro utenti più affezionati, con un incremento che ha permesso all’azienda di arrivare fino all’8,9% dell’utilizzo.
Anche per Linux l’aumento è notevole, ma resta comunque un dato significativo il fatto che gli utenti utilizzano questo sistema saltuariamente. I dati raccolti infatti variano di molti punti nell’intervallo di pochi mesi.
Sono diminuiti invece gli utilizzatori di Windows XP. Una parte di loro è passata a Windows Vista, ma molti hanno preferito approfittare dell’uscita del nuovo sistema operativo Microsoft, considerato da molti non all’altezza del suo predecessore, per migrare verso altre piattaforme.
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