Lassù, a 2000 anni luce, ci potrebbe essere qualcuno che ci osserva! E’ stato scoperto, grazie al lavoro di un gruppo di studiosi di diversi Stati del mondo, un nuovo sistema planetario dalle caratteristiche sorprendenti. E’ stata la sonda Keplero ad immortalarlo durante l’esplorazione dello spazio, e ha rivelato un sistema composto da una stella, [...]
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Vi fidate della scienza? Ditelo in un sondaggio
Vi fidate degli scienziati? Credete che il progresso scientifico e tecnologico possa migliorare la nostra vita? Oppure pensate che la scienza e la volontà di affidarsi agli studiosi possano causare diversi problemi alla nostra società? Qual è il vostro pensiero sugli organismi geneticamente modificati, sulle nanotecnologie, sui cambiamenti climatici, sulle cellule staminali?
Se volete dare la vostra opinione al riguardo, Scientific American e Nature, due importantissime pubblicazioni scientifiche, hanno realizzato un’indagine aperta a tutti, che potete trovare in questo sito, in quattordici diverse lingue. L’opionione di tutti è importante, non solo quella degli interessati alle tematiche scientifiche. Più si è, maggiore sarà la varietà delle risposte e la rappresentatività delle persone che vivono su questo pianeta. Non si vince nulla, non c’è un premio da sorteggiare, però si può delineare un quadro fondamentale per comprendere meglio cosa ne pensiamo della scienza.
In Etiopia ritrovato l’antenato di Lucy
E’ stata ritrovata in Etiopia una parte di uno scheletro appartenente ad un individuo della specie australopithecus afarensis. E’ la stessa specie alla quale apparteneva anche quella che è diventata famosa con il nome di Lucy. La scoperta è abbastanza importante, dal momento che quello che è stato ritrovato da diversi antropologi e studiosi che hanno lavorato in collaborazione potrebbe essere uno scheletro che risale a 400.000 anni prima di Lucy.
Ecco quindi che si delineano nuove prospettive che parlano della capacità di camminare su due piedi già in quel periodo di tempo. Kadanuumuu (è il nome con il quale è stato chiamato il nuovo individuo ritrovato), era alto circa 160 centimetri, più alto quindi di Lucy, ed è una scoperta molto importante per scoprire le nostre origini. (continua…)
Fidatevi solo dell’aiuto del pubblico
Certo, la vicenda è abbastanza strana. Ma questo dimostra che non sempre si può fare affidamento a Wikipedia, soprattutto se di mezzo ci sono tanti soldini. Il luogo di partenza è lo studio televisivo di Chi vuol essere Milionario?, il quiz televisivo capitanato da Gerry Scotti. La domanda alla quale il concorrente doveva rispondere (si spera, per lui) correttamente è la seguente: “Come morì Henry Hudson, l’esploratore che per primo risalì il fiume che oggi attraversa New York?”. Ecco le risposte plausibili: puntura di un insetto, indigestione, cadde dalla sua nave o per un ammutinamento.
Il concorrente non ha più gli aiuti e dopo un po’ di riflessione lascia perdere: mantiene i soldi che ha. Successivamente Scotti dà la risposta esatta, che è “a causa di un ammutinamento”. Ma i più attenti fans del Milionario non si sono lasciati sfuggire una visitina su Wikipedia, fonte delle nostre conoscenze.
Ebbene, sull’enciclopedia online la causa della morte era la seguente: “puntura di una vespa”. Inquietante! Così inquietante che qualcuno ha deciso di iniziare un’indagine… scoprendo che: (continua…)
Il mistero di Giove che cambia volto
Fate finta di essere un pianeta. Fate finta di star girando dietro al Sole e che nessuno, dalla Terra, vi possa vedere. Immaginate lo stupore dei terrestri che, subito dopo il giro attorno al Sole, quando ritornate allo scoperto, vi vedano diverso in alcuni dettagli rispetto a quanto era stato osservato e documentato prima. Allora, se avete immaginato tutto questo, vuol dire che siete Giove. Già, perché tutto questo è successo veramente!
Giove proseguiva il suo giro dietro il Sole e noi in quel periodo (circa un mese) non eravamo in grado di vederlo. Quando è ricomparso, le foto dei telescopi hanno mostrato che la parte centrale del pianeta era diversa. Era scomparsa una banda colorata che si poteva notare al centro e che costituiva un ammasso di nubi scure.
La fascia colorata è scomparsa e con lei è andata via anche una macchia sul rosso che appariva proprio in quella zona. Il motivo di tutto ciò è difficile da trovare. Probabilmente la fascia di nubi scure è stata coperta da un’ulteriore fascia di nubi dal colore più chiaro, che ha fatto nascondere anche la macchia colorata centrale del pianeta che conoscevamo prima.
Obama è proprio così Wired?
Wired ha pubblicato le cloud con le parole pronunciate da Obama in due discorsi, uno prima delle elezioni, nel 2007, uno recentemente, nel 2010 (le vedete continuando a leggere questa news).
E sul portale si pone l’attenzione sul fatto che il presidente degli States, nonostante si mostri un amico della tecnologia, abbia pronunciato raramente parole che hanno a che fare con internet e i social network. (continua…)
E Twitter azzerò tutto…
Se avete un account su Twitter, andate sulla vostra pagina e controllate il numero di followers e quello dei profili che seguite. Sono entrambi azzerati? Complimenti! Anche voi fate parte della cerchia di gente che si è vista azzerare all’improvviso le due liste. Twitter ha fatto sapere che si è trattato di un bug e che i tecnici sono al lavoro per risolvere.
Il 14 maggio partirà Atlantis
Il prossimo 14 maggio verrà effettuato il lancio della navicella spaziale Usa Atlantis. Sarà la Nasa ad occuparsi della procedura, che prevede in totale una durata di quattordici giorni. Un periodo di tempo che servirà a dare la possibilità a sei uomini a bordo della navicella di raggiungere la stazione spaziale internazionale per portare a destinazione uno strumento che servirà agli astronauti impegnati nella missione nello spazio ad effettuare nuove ricerche.
Google e le novità del logo
Non per andare sempre in controtendenza, ma se ne sentiva veramente il bisogno di questo cambiamento? Certo, si tratta di una svolta epocale, considerando che era da circa una decina di anni che sul motore di ricerca più famoso dell’universo si vedeva sempre lo stesso logo e la stessa grafica. Adesso possiamo fare le nostre ricerche accompagnati da colori più intensi…
Eruzione solare fotografata dal telescopio spaziale
Quelle che vedete nel video sono le immagini di un’eruzione avvenuta sul Sole, immortalata dal telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory.
Le immagini, veramente spettacolari, arrivano solo dopo qualche mese di attività del telescopio, che è stato lanciato solo lo scorso febbraio e che si è arricchito recentemente di nuovi sistemi per monitorare l’attività della nostra stella.
Hawking: gli alieni ci sono e possono essere pericolosi
Secondo Stephen Hawking gli extraterrestri esistono e possono anche essere pericolosi. L’astrofisico è intervenuto nuovamente sull’argomento, affermando che i dati numerici sulle galassie e sulle stelle presenti nell’universo sono davvero grandissimi e questo solo basterebbe a credere che esistono per forza altri mondi abitati da alieni. Per quanto riguarda le forme con le quali si presenterebbero lo scienziato è convinto che potrebbero essere le più varie, come d’altronde è successo durante la vita del nostro pianeta nelle diverse epoche che ha attraversato.
Ma gli alieni potrebbero essere pericolosi perché sono delle entità che non conosciamo e potrebbero, se sufficientemente intelligenti, vedersi come dei colonizzatori che cercherebbero di trarre tutti i possibili benefici da un contatto con il nostro pianeta, per poi abbandonarci velocemente in una situazione molto peggiore di quella carente di risorse in cui ci troviamo.


