splash

Scritto da redazione il 27 agosto 2010

Lassù, a 2000 anni luce, ci potrebbe essere qualcuno che ci osserva! E’ stato scoperto, grazie al lavoro di un gruppo di studiosi di diversi Stati del mondo, un nuovo sistema planetario dalle caratteristiche sorprendenti. E’ stata la sonda Keplero ad immortalarlo durante l’esplorazione dello spazio, e ha rivelato un sistema composto da una stella, [...]

 

You Are Viewing Internet

Futuro (in) digitale

Posted By Jack Lagona on agosto 14th, 2010

Appena ho visto quest’immagine di Paolo Palmacci aka Neupaul Palen [e i commenti sul suo account Facebook] mi è sembrata un’immagine perfetta. Un’immagine sintesi.
E’ un’immagine che rimette in gioco i mille piani della nostra identità mescolando carta e pixel, che mi fa pensare attraverso un’immagine alle problematiche legate alla nostra identità digitale.

E’ così che sarà il nostro futuro?

[h/t Maddalena Mapelli]

iTunes in mano agli hacker

Posted By Jack Lagona on luglio 5th, 2010

Zee di The Next Web ha scoperto che migliaia di account iTunes sono stati hackerati e i colpevoli stanno acquistando applicazioni all’App Store di Apple per migliaia di dollari con le carte di credito intestate agli account. Le applicazioni più ricercate provengono dallo store di iBooks per l’acquisto di audio-libri per iPad. Finora la media dei furti si è stabilizzata sui 600 dollari ad account, ma sono dati che inevitabilmente aumenteranno finché Apple non tapperà la falla nel loro store. Nel frattempo, se avete un account iTunes, vi consigliamo di resettate la vostra password e dare un’occhiata al vostro conto bancario… non si sa mai!

Obama è proprio così Wired?

Posted By redazione on maggio 11th, 2010

Wired ha pubblicato le cloud con le parole pronunciate da Obama in due discorsi, uno prima delle elezioni, nel 2007, uno recentemente, nel 2010 (le vedete continuando a leggere questa news).

E sul portale si pone l’attenzione sul fatto che il presidente degli States, nonostante si mostri un amico della tecnologia, abbia pronunciato raramente parole che hanno a che fare con internet e i social network. (continua…)

E Twitter azzerò tutto…

Posted By redazione on maggio 10th, 2010

Se avete un account su Twitter, andate sulla vostra pagina e controllate il numero di followers e quello dei profili che seguite. Sono entrambi azzerati? Complimenti! Anche voi fate parte della cerchia di gente che si è vista azzerare all’improvviso le due liste. Twitter ha fatto sapere che si è trattato di un bug e che i tecnici sono al lavoro per risolvere.

Google e le novità del logo

Posted By redazione on maggio 6th, 2010

Non per andare sempre in controtendenza, ma se ne sentiva veramente il bisogno di questo cambiamento? Certo, si tratta di una svolta epocale, considerando che era da circa una decina di anni che sul motore di ricerca più famoso dell’universo si vedeva sempre lo stesso logo e la stessa grafica. Adesso possiamo fare le nostre ricerche accompagnati da colori più intensi…

Filatelia: francobollo Ostensione della Sindone

Posted By redazione on aprile 17th, 2010

L’Ostensione della Sindone è il tema dell’ultima emissione filatelica del 22 marzo. Come potete vedere dall’immagine del francobollo, del valore di 60 centesimi di euro, viene raffigurata l’opera d’arte “Sepoltura del Cristo e tre angeli che reggono il sudario“, di Gerolamo della Rovere. Vi si può vedere l’opera di Giuseppe d’Arimatea e del suo compagno mentre avvolgono con un telo, la Sindone appunto, il corpo del Cristo. Il dipinto in questione si trova nella Galleria Sabauda a Torino ed è stato realizzato nel 1620.
La tiratura del francobollo è di quattro milioni di esemplari, è realizzato in quadricromia più oro, in carta fluorescente non filigranata. Nel francobollo è presente anche l’intestazione “Solenne Ostensione della Sindone” e ovviamente la scritta “Italia” in basso a sinistra.

P.S. Con questo post iniziamo anche un viaggio verso il collezionismo e le pubblicazioni filateliche, sperando di poterne realizzare una rubrica ricca che possa interessare un ampio numero di lettori. Se vi state chiedendo cosa c’entra il collezionismo con la scienza o la tecnologia, pensate che da un francobollo o da opere di raccolta di questo genere possono emergere curiosità storiche e culturali molto interessanti che sono il fondamento del nostro presente. La cultura in tutti gli aspetti è da sempre uno dei punti fondamentali sui quali si basa questo sito. Speriamo quindi di fare cosa gradita anche con questa piccola novità.

Quando Torino diventa Londra

Posted By redazione on aprile 13th, 2010

Che siamo diventati internazionali ormai non è più un mistero. Ma che avessero spostato la residenza della regina d’Inghilterra accanto alla Mole Antonelliana non era un’informazione di cui eravamo a conoscenza. Avete mai provato ad andare su Google Translate e inserire la parola “torino” (in minuscolo)? Provate a farlo e in seguito effettuate una traduzione dall’italiano all’inglese. Il risultato è quello che vedete nell’immagine in alto. Noi abbiamo provato a suggerire una traduzione migliore…

Un frullato di iPad

Posted By redazione on aprile 10th, 2010

Non conoscevo questa serie di video, almeno fino a quando non ho visto il filmato qui in basso e sono letteralmente rimasto sconvolto da ciò che i miei occhi hanno messo a fuoco. Vi mostra un frullato di iPad. Se avete dollari da buttare e volete provare anche voi (anche se nel video si chiarisce più volte che è meglio non effettuare queste azioni a casa vostra) potete procurarvi il frullatore in questione, che costa 999 dollari e ovviamente un iPad da fare in polvere.

Ora legale? Tutti in Giappone!

Posted By redazione on marzo 27th, 2010

Stanotte ritorna la famigerata ora legale, uno stratagemma che nelle intenzioni di chi l’ha inventato dovrebbe portare a farci risparmiare tantissima energia elettrica da domani al prossimo autunno. Il condizionale è d’obbligo perché naturalmente questo poteva forse accadere parecchi anni fa, quando non c’erano delle possibilità di “sprecare” energia elettrica in vari modi. Oggi l’utilizzo di condizionatori durante il periodo estivo tende comunque a far aumentare l’utilizzo di energia, togliendola quindi dalle percentuali che in teoria dovremmo risparmiare in questo lungo periodo.

L’idea di stabilire un orario diverso nel periodo con maggior luce dell’anno è nata addirittura nel 1784, quando Benjamin Franklin (sì, proprio il genio che inventò il parafulmine) espose la sua idea su un quotidiano. Le cose però non andarono per il verso giusto, l’idea sembrò troppo rivoluzionaria e si preferì lasciar perdere.

Successivamente William Willet nel 1907 decise di riproporre questa idea, che questa volta fu accolta molto bene soprattutto per la crisi che avrebbe in seguito provocato la Prima Guerra Mondiale. Infatti si decise, nel 1916, di iniziare questo esperimento in Gran Bretagna. L’avvio dell’ora legale ha avuto un successo enorme e quindi il cambiamento delle lancette dell’orologio fu adottato in seguito da altri Paesi europei.

Non sappiamo se realmente vale la pena, in termini di risparmio energetico, effettuare questo spostamento ancora oggi. Ciò che è certo è che se domenica vogliamo dormire un’ora in più, come abbiamo fatto fino ad ora, possiamo affittare una stanza d’albergo in Giappone. Lì l’ora legale non c’è mai stata.

RAI per una notte in diretta

Posted By redazione on marzo 25th, 2010


Per un attimo la nostra vena scientifica e tecnologica si ferma, per ospitare (anche se con gli argomenti che trattiamo sul nostro blog non c’entra assolutamente nulla) una manifestazione che va a favore della libertà di informazione. Al di là di ogni scelta politica, eventi come questo devono farci riflettere sulla situazione in cui il nostro Paese si trova in questo momento. Cliccate qui o sul link “prosegui la lettura” per vedere la diretta della manifestazione “RAI per una notte” di Bologna, sul nostro sito a partire dalle ore 21.
(continua…)