<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CityNews - Il magazine scientifico e tecnologico</title>
	<atom:link href="http://www.citynewsonline.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.citynewsonline.org</link>
	<description>Scienza e hi-tech a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Mar 2010 08:45:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Terremoto in Cile: le conseguenze sul pianeta</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/03/08/terremoto-in-cile-le-conseguenze-sul-pianeta/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/03/08/terremoto-in-cile-le-conseguenze-sul-pianeta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 08:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guarda che luna]]></category>
		<category><![CDATA[cile]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5330</guid>
		<description><![CDATA[
Il terremoto in Cile avvenuto qualche giorno fa ha avuto delle conseguenze notevoli anche su alcuni aspetti caratteristici del nostro pianeta. Ovviamente non è il primo terremoto a causare questa tipologia di effetti, ogni sisma molto forte ha sempre delle conseguenze di rilievo sulla rotazione della Terra e sull&#8217;asse terrestre.

In particolare questa volta lo spostamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/03/terremoto-cile.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5331" title="terremoto-cile" src="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/03/terremoto-cile.jpg" alt="" width="490" height="160" /></a></p>
<p>Il <strong>terremoto in Cile</strong> avvenuto qualche giorno fa ha avuto delle conseguenze notevoli anche su alcuni aspetti caratteristici del nostro pianeta. Ovviamente non è il primo terremoto a causare questa tipologia di effetti, ogni sisma molto forte ha sempre delle conseguenze di rilievo sulla rotazione della Terra e sull&#8217;asse terrestre.</p>
<p><span id="more-5330"></span></p>
<p>In particolare questa volta lo spostamento verso il centro della Terra di una certa quantità di massa è stato tale da determinare un aumento della <strong>velocità di rotazione</strong> del pianeta, che conseguentemente ha causato una diminuzione del tempo di rotazione di 1,26 milionesimi di secondo, rendendo quindi le giornate leggermente più corte.</p>
<p>Inoltre l&#8217;<strong>asse di rotazione</strong> ha avuto uno spostamento di quasi 8 centimetri, una quantità molto rilevante. I calcoli sono stati effettuati attraverso gli strumenti a disposizione del laboratorio Jet Propulsion, in California, da Richard Gross.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/03/08/terremoto-in-cile-le-conseguenze-sul-pianeta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il vestito che sa come ci sentiamo</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/03/05/il-vestito-che-sa-come-ci-sentiamo/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/03/05/il-vestito-che-sa-come-ci-sentiamo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 19:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[vestiti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5323</guid>
		<description><![CDATA[
Leggo su Wired del mese in corso che un team di designer inglesi ha trovato un modo per impiegare dei nuovi materiali scoperti da poco tempo, realizzando dei progetti per la costruzione di vestiti intelligenti. In particolare mi ha colpito la notizia del vestito cinetico, un abito capace di cambiare colore in base all&#8217;umore e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/03/Vortice_Colore.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5324" title="Vortice_Colore" src="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/03/Vortice_Colore.jpg" alt="" width="490" height="160" /></a></p>
<p>Leggo su Wired del mese in corso che un team di designer inglesi ha trovato un modo per impiegare dei nuovi materiali scoperti da poco tempo, realizzando dei progetti per la costruzione di vestiti intelligenti. In particolare mi ha colpito la notizia del <strong>vestito cinetico</strong>, un abito capace di cambiare colore in base all&#8217;umore e a ciò che viene effettuato durante la giornata.</p>
<p><span id="more-5323"></span></p>
<p>Molto interessante, naturalmente, ma atrettanto inquietante. Poniamo il caso che uno studente o un qualsiasi altro lavoratore si svegli la mattina e indossi, in una qualsiasi delle sue giornate, il vestito in questione. Ma ci pensate? Lo studente universitario arriva in facoltà e il vestito, durante una lezione, diventa <strong>grigio</strong>, come la mente di chi cerca di ascoltare le spiegazioni.</p>
<p>Oppure un lavoratore qualsiasi entra in ufficio e riesce a tenere dentro di sé la reazione del capo che continua a sostenere che sia arrivato in ritardo. Però immediatamente il vestito diventa <strong>verde</strong>, di rabbia.</p>
<p>O ancora, molto peggio, un ammiratore segreto di una fanciulla le si avvicina e subito l&#8217;abito che indossa diventa <strong>rosso</strong> dall&#8217;imbarazzo. Ma, a parte queste situazioni limite (ma non troppo) la domanda è una sola: è proprio così necessario fare in modo che gli altri possano scoprire in ogni momento le <strong>emozioni</strong> che proviamo?</p>
<p><em>Img stazioneceleste.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/03/05/il-vestito-che-sa-come-ci-sentiamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPad: in Italia ad aprile</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/03/05/ipad-in-italia-ad-aprile/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/03/05/ipad-in-italia-ad-aprile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 15:42:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[ipad]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5319</guid>
		<description><![CDATA[
Novità dal fronte iPad. Dalla Mela arriva un annuncio relativo all&#8217;uscita nel nostro Paese del nuovissimo gioiellino tecnologico di casa Apple. Se avete la residenza negli Stati Uniti potrete trovare l&#8217;iPad nei negozi a partire dal prossimo 3 aprile, ma potete già iniziare ad acquistarlo in prenotazione anticipata a partire da venerdì prossimo, 12 marzo.

Noi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/03/Apple-iPad.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5320" title="Apple-iPad" src="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/03/Apple-iPad.jpg" alt="" width="400" height="464" /></a></p>
<p>Novità dal fronte <strong>iPad</strong>. Dalla Mela arriva un annuncio relativo all&#8217;uscita nel nostro Paese del nuovissimo gioiellino tecnologico di casa Apple. Se avete la residenza negli Stati Uniti potrete trovare l&#8217;iPad nei negozi a partire dal prossimo <strong>3 aprile</strong>, ma potete già iniziare ad acquistarlo in prenotazione anticipata a partire da venerdì prossimo, <strong>12 marzo</strong>.</p>
<p><span id="more-5319"></span></p>
<p>Noi utenti italiani invece dovremo aspettare un po&#8217; di tempo in più, dato che nel nostro Paese l&#8217;iPad arriverà solo a <strong>fine aprile</strong>. Sapremo sempre nel corso dello stesso mese anche i <strong>prezzi</strong> esatti delle varie versioni del prodotto che verranno rese disponibili per l&#8217;acquisto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/03/05/ipad-in-italia-ad-aprile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La palla colorata di Mac OS</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/03/01/la-palla-colorata-di-mac-os/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/03/01/la-palla-colorata-di-mac-os/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 09:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mistery]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5312</guid>
		<description><![CDATA[
Esiste praticamente da sempre, e quindi non deve essere considerata come una novità, ma in questi giorni in giro per la rete rimbalza una domanda sull&#8217;argomento che in effetti è abbastanza plausibile. Perché nei sistemi operativi della Mela, nel momento in cui il sistema operativo ha bisogno di lavorare e ci dice di attendere, compare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/disco-di-newton.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5313" title="disco-di-newton" src="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/disco-di-newton.png" alt="" width="400" height="250" /></a></p>
<p>Esiste praticamente da sempre, e quindi non deve essere considerata come una novità, ma in questi giorni in giro per la rete rimbalza una domanda sull&#8217;argomento che in effetti è abbastanza plausibile. Perché nei sistemi operativi della Mela, nel momento in cui il sistema operativo ha bisogno di lavorare e ci dice di attendere, compare una <strong>palla colorata che ruota</strong>?</p>
<p><span id="more-5312"></span></p>
<p>Windows ci affligge tutti i giorni con le <strong>clessidre</strong> o i dischi rotanti che siamo abituati a vedere da Vista in poi, ma in questo caso un senso (anche se il risultato grafico non è molto allettante) c&#8217;è ed è ovviamente relativo al tempo che dobbiamo attendere prima di poter effettuare un&#8217;operazione.</p>
<p>Ma perché sul Mac c&#8217;è una palla colorata? Qualcuno dice che si tratta di una <strong>palla da spiaggia</strong>, oggetto al quale Steve Jobs pare sia molto legato. C&#8217;è chi dice che si potrebbe trattare di un <a href="http://www.giocomania.org/pagine/15791/pagina.asp" target="_blank">disco di Newton</a> (d&#8217;altronde Newton e la Mela dovrebbero andare parecchio d&#8217;accordo&#8230;). Voi che ne dite?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/03/01/la-palla-colorata-di-mac-os/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come rifiutare una richiesta di amicizia</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/03/01/come-rifiutare-una-richiesta-di-amicizia/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/03/01/come-rifiutare-una-richiesta-di-amicizia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 08:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Duepuntozero]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[LinkedIn]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5308</guid>
		<description><![CDATA[
Reuters ha pubblicato una guida che ha l&#8217;obiettivo di renderci la vita su internet molto più facile di quanto pensiamo. Sempre più spesso infatti gestire le nostre relazioni interpersonali sulla rete diventa un impegno al quale non possiamo sottrarci ogni giorno, per diversi motivi, e questo a volte può causare qualche piccolo errore di valutazione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/rete-sociale.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5309" title="rete-sociale" src="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/rete-sociale.png" alt="" width="400" height="250" /></a></p>
<p>Reuters ha pubblicato una guida che ha l&#8217;obiettivo di renderci la vita su internet molto più facile di quanto pensiamo. Sempre più spesso infatti gestire le nostre <strong>relazioni interpersonali</strong> sulla rete diventa un impegno al quale non possiamo sottrarci ogni giorno, per diversi motivi, e questo a volte può causare qualche piccolo errore di valutazione. E&#8217; chiaro quindi che non ci resta altro da fare che fare molta attenzione a come gestiamo le nostre informazioni sui social network che frequentiamo, compreso <strong>Facebook</strong>.</p>
<p><span id="more-5308"></span></p>
<p>Su questo network infatti è sempre più frequente stringere amicizia con persone che ci stanno intorno ogni giorno, compresi i nostri <strong>colleghi di lavoro</strong>. Reuters consiglia di prendere una decisione univoca: se accettiamo un&#8217;amicizia di un collega di lavoro dobbiamo automaticamente accettarla a tutti coloro che occupano questa posizione, per evitare favoritismi e successive vendette di coloro che un giorno potrebbero essere nostri superiori.</p>
<p>Per questo motivo, suggerisce Reuters, se proprio accettiamo anche tutti i nostri colleghi di lavoro, creiamo delle <strong>liste di amici</strong> e facciamo in modo che non possano leggere tutto ciò che pubblichiamo sul nostro profilo personale. Oppure, se non vogliamo nessuno tra i piedi, scegliamo di rifiutare le richieste di amicizia e invitiamo tutti a partecipare ad altri social network più adatti allo scopo, come <strong>LinkedIn</strong>. La nostra privacy ce ne sarà grata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/03/01/come-rifiutare-una-richiesta-di-amicizia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Windows 7 Phone &#8211; video demo</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/02/23/windows-7-phone-video-demo/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/02/23/windows-7-phone-video-demo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 08:46:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[phone]]></category>
		<category><![CDATA[windows 7]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5306</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stato presentato qualche giorno fa il nuovo telefono di Microsoft, il Windows 7 Phone. Ecco un interessante filmato che ci mostra alcune caratteristiche del nuovo dispositivo digitale progettato dalla società di Redmond.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.citynewsonline.org/2010/02/23/windows-7-phone-video-demo/"><p><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></p></a>
<p>E&#8217; stato presentato qualche giorno fa il nuovo telefono di Microsoft, il Windows 7 Phone. Ecco un interessante filmato che ci mostra alcune caratteristiche del nuovo dispositivo digitale progettato dalla società di Redmond.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/02/23/windows-7-phone-video-demo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il super adesivo che incolla qualsiasi cosa</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/02/15/il-super-adesivo-che-incolla-qualsiasi-cosa/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/02/15/il-super-adesivo-che-incolla-qualsiasi-cosa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[adesivo]]></category>
		<category><![CDATA[colla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5302</guid>
		<description><![CDATA[Paul Steen e Michael Vogel, scienziati della Cornell University, stanno sperimentando la realizzazione di un nuovo adesivo che, se correttamente realizzato, sarebbe in grado di tenere incollate tra di loro delle superfici con una forza molto elevata. Il sistema sfrutta lo stesso principio per il quale normalmente due vetri bagnati stanno attaccati tra di loro.
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/super-adesivo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5303" title="super-adesivo" src="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/super-adesivo.jpg" alt="" width="221" height="172" /></a>Paul Steen e Michael Vogel, scienziati della Cornell University, stanno sperimentando la realizzazione di un <strong>nuovo adesivo</strong> che, se correttamente realizzato, sarebbe in grado di tenere incollate tra di loro delle superfici con una forza molto elevata. Il sistema sfrutta lo stesso principio per il quale normalmente due vetri bagnati stanno attaccati tra di loro.</p>
<p>Il sistema infatti è costituito proprio da un prodotto fatto di <strong>due strati</strong>, il primo ha al suo interno l&#8217;acqua necessaria a far da &#8220;collante&#8221;, il secondo invece ha dei piccolissimi buchi sulla superficie che gli permettono di aderire perfettamente (si parla di buchi che hanno dimensioni dell&#8217;ordine di milionesimi di metro).</p>
<p><span id="more-5302"></span></p>
<p>Tutto ciò è collegato ad una semplice batteria che porta l&#8217;acqua dal primo al secondo strato, consentendo così di creare una <strong>tensione superficiale</strong> molto elevata che permetterebbe di incollare ciò che si desidera. Quando l&#8217;adesivo non serve più basta agire sulle batterie per interrompere il flusso dell&#8217;acqua tra i due strati. Sarà questo il futuro della colla?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/02/15/il-super-adesivo-che-incolla-qualsiasi-cosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Klikot: il social network che vi fa guadagnare?</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/02/14/klikot-il-social-network-che-vi-fa-guadagnare/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/02/14/klikot-il-social-network-che-vi-fa-guadagnare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 08:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Duepuntozero]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[klikot]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5291</guid>
		<description><![CDATA[
Da qualche giorno su Facebook nel mio profilo personale, navigando qua e là all&#8217;interno di diversi gruppi, mi è capitato di vedere spesso dei link con riferimenti ad un fantomatico social network che avrebbe il pregio di pagare gli iscritti per ciò che svolgono all&#8217;interno della piattaforma sociale. Il social network in questione, che viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/soldi_donna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5293" title="soldi_donna" src="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/soldi_donna.jpg" alt="" width="450" height="205" /></a></p>
<p>Da qualche giorno su Facebook nel mio profilo personale, navigando qua e là all&#8217;interno di diversi gruppi, mi è capitato di vedere spesso dei link con riferimenti ad un fantomatico social network che avrebbe il pregio di pagare gli iscritti per ciò che svolgono all&#8217;interno della piattaforma sociale. Il social network in questione, che viene definito come rivoluzionario e come futuro concorrente di Facebook si chiama <strong>Klikot</strong>.</p>
<p><span id="more-5291"></span></p>
<p>Non è difficile capire che questi link disseminati in giro per Facebook siano in realtà personalizzati a seconda dell&#8217;utente che li scrive. In pratica uno dei punti su cui si basa il funzionamento di Klikot è proprio la possibilità prevista per gli iscritti di <strong>guadagnare soldi</strong> anche portando il maggior numero di iscritti all&#8217;interno di Klikot, attraverso l&#8217;utilizzo di link con l&#8217;indicazione dell&#8217;utente che ha mandato gli inviti.</p>
<p>Insomma, l&#8217;idea si sviluppa proprio intorno a questo aspetto che, come vedremo subito, non è nuovo online. Viene spiegato che si possono <strong>guadagnare dei punti </strong>attraverso delle semplici azioni effettuate sul social network (invitare amici ad iscriversi, commentare foto e video, scrivere articoli&#8230;) e in cambio vengono riconosciuti dei compensi in denaro che sono trasferiti negli account paypal che l&#8217;utente inserisce all&#8217;atto dell&#8217;iscrizione.</p>
<p>In apparenza quindi non c&#8217;è nessun trucco, ma molte sono le polemiche in rete che accomunano questo social network con delle forme di <strong>marketing virale</strong> sotto forma di catene di vario tipo che siamo abituati a scoprire sempre più frequentemente negli ultimi tempi. Insomma, non sono molti a credere nel fatto che con Klikot sia così facile guadagnare soldi. Non è mai facile guadagnare soldi senza fare nulla e personalmente credo che non si possano guadagnare dei soldi standosene tranquilli a commentare note dentro un social network.</p>
<p>I dubbi crescono in continuazione e si uniscono anche a preoccupazioni derivanti da un&#8217;azione massiccia di <strong>spam</strong> avvenuta nei giorni scorsi, oltre al fatto che non esiste una politica di privacy molto ben definita, che tradotto significa che non si sa bene dove vanno a finire i nostri dati personali, compreso il nostro account paypal dove in teoria dovremmo ricevere i nostri soldi.</p>
<p>Già, in teoria. Perché non è nemmeno specificato da nessuna parte al raggiungimento di quale cifra potremo ricevere quanto guadagnato nel corso delle nostre azioni. Addirittura qualcuno (che lo assicura su Facebook) chiedendo proprio fra quanto tempo avrebbe potuto ricevere il pagamento si è visto rispondere che ancora non aveva raggiunto il <strong>limite minimo</strong>. Sì, ma quant&#8217;è il limite minimo?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/02/14/klikot-il-social-network-che-vi-fa-guadagnare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riassunto: le news della settimana &#8211; 14/02/2010</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/02/14/riassunto-le-news-della-settimana-14022010/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/02/14/riassunto-le-news-della-settimana-14022010/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 07:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riassunto]]></category>
		<category><![CDATA[buzz]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[settimana]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5298</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la seconda puntata della rassegna delle notizie più degne di nota della settimana appena trascorsa. Abbiamo deciso di strutturare il riassunto in ordine cronologico, scegliendo una notizia rilevante per ognuno dei cinque giorni precedenti, da lunedì 8 a venerdì 12 febbraio.
Lunedì 8: Pirate Bay viene oscurato nel nostro Paese. La vicenda arriva a questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/riassunto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5299" title="riassunto" src="http://www.citynewsonline.org/wp-content/uploads/2010/02/riassunto.jpg" alt="" width="414" height="284" /></a>Ecco la seconda puntata della rassegna delle notizie più degne di nota della settimana appena trascorsa. Abbiamo deciso di strutturare il riassunto in ordine cronologico, scegliendo una notizia rilevante per ognuno dei cinque giorni precedenti, da lunedì 8 a venerdì 12 febbraio.</p>
<p><strong>Lunedì 8: </strong>Pirate Bay viene oscurato nel nostro Paese. La vicenda arriva a questa situazione dopo la decisione del Tribunale di Bergamo, che ha spiegato che i provider possono anche fare in modo di regolare attraverso appositi filtri le connessioni dirette al portale.</p>
<p><span id="more-5298"></span></p>
<p><strong>Martedì 9</strong>: Presentato Google Buzz, il nuovo modo, secondo Google, di vivere l&#8217;esperienza della posta elettronica. Le novità, tutte a base social, sono state introdotte all&#8217;interno di Gmail.</p>
<p><strong>Mercoledì 10</strong>: Yahoo! introduce un servizio all&#8217;interno delle proprie caselle di posta elettronica che, sulla scia di quanto succede su Gmail dopo l&#8217;introduzione di Buzz, permetterà agli utenti di scegliere e mettere in evidenza i messaggi provenienti da contatti che riteniamo più importanti, per distinguerli dal resto.</p>
<p><strong>Giovedì 11</strong>: Google introduce un servizio di Parental Control all&#8217;interno di YouTube. Viene applicato un filtro ai video che contengono tag sensibili e alcune parole vengono asteriscate.</p>
<p><strong>Venerdì 12</strong>: Grande successo per la nuova edizione dell&#8217;iniziativa M&#8217;illumino di Meno, organizzata da Caterpillar, storica trasmissione radiofonica di Radio 2, che ha voluto anche quest&#8217;anno porre l&#8217;attenzione sulle tematiche relative al risparmio energetico. Nel 2008 durante la diretta radiofonica si è registrato, secondo la società Terna, un calo del fabbisogno di energia di ben 400 Megawatt.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/02/14/riassunto-le-news-della-settimana-14022010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kubuntu Netbook Remix su Eee Pc</title>
		<link>http://www.citynewsonline.org/2010/02/13/kubuntu-netbook-remix-su-eee-pc/</link>
		<comments>http://www.citynewsonline.org/2010/02/13/kubuntu-netbook-remix-su-eee-pc/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 16:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jack Lagona</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet e OS]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Asus Eee Pc]]></category>
		<category><![CDATA[Installazione]]></category>
		<category><![CDATA[Jaunty]]></category>
		<category><![CDATA[Koala]]></category>
		<category><![CDATA[Kubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Scheda di rete]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Wi-Fi]]></category>
		<category><![CDATA[Wireless]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.citynewsonline.org/?p=5284</guid>
		<description><![CDATA[
Da un paio di giorni stavo cercando di far funzionare la connessione wi-fi di un collega con la scheda di rete wireless dell&#8217;Eee Pc di Asus con Kubuntu Netbook Remix installato ex-novo al posto di Xp. Fin quando girava Windows il problema non sussisteva e il wireless andava a meraviglia, ma dato che il mio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Kubuntu Netbook Remix" src="https://wiki.kubuntu.org/Kubuntu/Netbook?action=AttachFile&amp;do=get&amp;target=screenshot-newspaper-wee.png" alt="" width="400" /></p>
<p>Da un paio di giorni stavo cercando di far funzionare la connessione wi-fi di un collega con la scheda di rete wireless dell&#8217;Eee Pc di Asus con Kubuntu Netbook Remix installato ex-novo al posto di Xp. Fin quando girava Windows il problema non sussisteva e il wireless andava a meraviglia, ma dato che il mio collega è come me &#8211; odia inconsciamente tutto quello che ha le stigmate di Redmond &#8211; ha cercato di installare Ubuntu 9.10 eliminando del tutto quella ciofeca¹ di Windows eXPerience: più facile a dirsi che a farsi.</p>
<p><span id="more-5284"></span></p>
<p>L&#8217;estate scorsa anche mio fratello ha messo sul netbook di Asus la vecchia versione di Ubuntu, la 9.04, e non ha avuto problemi particolari &#8211; a parte installare il Network Manager che inspiegabilmente non c&#8217;era, quindi pensavo &#8211; o meglio speravo &#8211; che di grossi intoppi non ce ne fossero. Naturalmente pensavo male. Koala si installa bene ma non si riavvia alla fine della procedura d&#8217;installazione quando pone la domanda di rito &#8220;Riavvia ora, o continua a usare il Cd Live&#8221;, e quindi, dopo tre tentativi, abbiamo optato per la versione &#8220;mini&#8221; della stessa distro: Kubuntu Netbook Remix. Il mancato riavvio mi sono successivamente accorto che dipendeva dal mio cd usurato, quindi mi toccherà offrire la colazione al collega.</p>
<p>Scaricarla prima e installarla dopo ci ha fatto perdere un altro giorno, il secondo, ma senza perderci troppo d&#8217;animo partiamo anche questa volta per l&#8217;installazione, si spera, definitiva. Miracolo dei miracoli l&#8217;installazione dura meno di 15 minuti senza però i pacchetti lingua perché, anche questa volta, non legge la scheda di rete, dunque il problema è tutt&#8217;altro che risolto. Intanto finiamo la procedura e riavviando si materializza la mini Kubuntu sul netbook che manco ci speravamo ormai, ma tant&#8217;è&#8230; Adesso viene la parte più difficile: cercare di far leggere la scheda wireless alla distro. Con mio sommo stupore mi accorgo che legge regolarmente la scheda ethernet, per cui gli aggiornamenti di rito in teoria potrebbero anche effettuarsi, ma date le esperienze passate mi blocco un attimino e cerco prima di risolvere i problemi attuali. Googlando in giro mi accorgo che il problema fondamentalmente sta nel kernel della versione 9.10, quindi converrebbe ritornare alla 9.04 e da lì upgradare alla 9.10 <span style="text-decoration: underline;"><strong>DOPO</strong></span> aver configurato e settato tutti i parametri del network manager (del quale hanno cambiato il nome per chissà quale ansia da prestazione), e per non farci mancare nulla anche l&#8217;infrastruttura audio, passata nel frattempo da Alsa a Pulse in questa versione, non legge nulla quindi il problema invece che rientrare è addirittura raddoppiato. Poco male, sapevo già dei possibili errori audio dato che la maggior parte delle applicazioni non sono state aggiornate e usano ancora Alsa di default, per cui mi è bastato comandare di usare Pulse da &#8220;Sistema&#8211;&gt;Configurazione audio&#8221; e spuntare &#8220;Pulse audio&#8221; come infrastruttura base, quindi scaricare alcuni pacchetti necessari. Da terminale:</p>
<p><code>sudo apt-get install libasound2-plugins "pulseaudio-*" paman padevchooser paprefs pavucontrol pavumeter</code></p>
<p>appena finisce l&#8217;installazione create il file .conf con</p>
<p><code>sudo vi /etc/asound.conf</code></p>
<p>e inserite la stringa</p>
<p><code> </code></p>
<p><code> </code></p>
<p><code> </code></p>
<pre>pcm.pulse {
    type pulse
}
ctl.pulse {
    type pulse
}
pcm.!default {
    type pulse
}
ctl.!default {
    type pulse
}</pre>
<p>Riavviato il pc, tutto funziona a meraviglia solo che i volumi sono azzerati e non c&#8217;è nessunissima possibilità di settarli perché, a differenza di Alsa, Pulse non usa una GUI che permette graficamente di modificarne i parametri. La soluzione è avviare il mixer audio di Alsa in quanto l&#8217;unico che ci toglierà dai casini. Da terminale date</p>
<p><code>alsamixergui</code></p>
<p>dove potrete modificare i volumi delle applicazioni che usano Alsa a vostro piacimento, ma dato il plugin installato sopra praticamente tutto gira assieme in un unica modalità.</p>
<p>E adesso veniamo alla rete senza fili. Devo dire la verità: non sono riuscito a modificare i parametri di rete senza ritornare alla versione precedente di Kubuntu. Difatti gli amici di Canonical hanno fatto in modo di aggiornare il kernel <strong><span style="text-decoration: underline;">SENZA</span></strong> aggiungere la scheda wireless dell&#8217;Eee Pc, quindi per usare il wi-fi del netbook si è costretti a dover installare una vecchia versione della distro, pena l&#8217;inutilità del wi-fi a scapito della portabilità. Geniale!</p>
<p>Come è noto è praticamente impossibile tornare ad una versione precedente da riga di comando (in realtà si può, ma è molto meglio installare la distro da principio perché avrete continuamente problemi), per cui, al quarto giorno, siamo ritornati alla versione 9.04 del remix di Kubuntu, e aggiornando nuovamente i parametri di cui sopra, finalmente il mio collega ha una Kubuntu Netbook Remix funzionante e &#8211; mio avviso &#8211; che gestisce male un po&#8217; tutto. A questo punto ci è rimasto solo di fare l&#8217;upgrade alla 9.10 e reinstallare i driver della scheda wireless cercandoli in rete, dopo &#8211; pare &#8211; che tutto giri a meraviglia. Certo, di Firefox in questo momento ce ne&#8217; due, un&#8217;icona che lancia l&#8217;applicazione e l&#8217;altra che lo reinstalla all&#8217;infinito senza che si possa eliminarla nemmeno dalla scrivania perché elimina anche l&#8217;altra, però devo dire che per il momento ho fatto un buon lavoro (pardon: <strong>abbiamo</strong> fatto) e anche se preferisco di gran lunga una Ubuntu normale alla remix, il gioco di certo vale la candela. Anche perché, come si dice, chi s&#8217;accontenta gode, e il mio collega in questo momento sta godendo come una scimmia.</p>
<p>E&#8217; stata una settimana all&#8217;insegna della ricerca in rete di soluzioni ottimali per far funzionare a dovere un sistema operativo che sulla carta è user friendly, ma l&#8217;esperienza maturata mi ha insegnato che con Linux tutto è possibile, e come dice <a href="http://inminoranza.blogspot.com/2009/11/ubuntu-e-due.html" target="_blank">Eugenio</a>: &#8220;per il resto sembra ragionevolmente stabile e la procedura di installazione e configurazione è piuttosto semplice in confronto, per esempio, a cercare di suonare il pianoforte con i testicoli&#8221;. L&#8217;Open Source, alla fine, è tutto racchiuso in questa frase.</p>
<p>Au revoir mes amis!</p>
<p><span style="font-size: 11px;">¹Sotto Eee Pc</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.citynewsonline.org/2010/02/13/kubuntu-netbook-remix-su-eee-pc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
