Lassù, a 2000 anni luce, ci potrebbe essere qualcuno che ci osserva! E’ stato scoperto, grazie al lavoro di un gruppo di studiosi di diversi Stati del mondo, un nuovo sistema planetario dalle caratteristiche sorprendenti. E’ stata la sonda Keplero ad immortalarlo durante l’esplorazione dello spazio, e ha rivelato un sistema composto da una stella, [...]
Posts Tagged ‘auto’
Trovare la nostra auto sul Web


Il Web può offrire molte occasioni per chi vuole cambiare la propria automobile grazie a molti spazi che offrono annunci e possibilità di ricerca per trovare l’occasione più adatta alle nostre esigenze. Ilvolante è un portale in cui i concessionari possono inserire degli annunci per potersi mettere direttamente in contatto con i clienti senza intermediazioni.
Per mezzo di un efficace motore di ricerca possiamo scegliere l’auto in base al prezzo e al tipo di alimentazione. Utili sono anche i numerosi consigli per chi compra un’auto usata. Altri annunci possono essere reperiti su Cuboauto, in cui troveremo vari tipi di automobili suddivise in varie categorie: auto d’epoca, noleggio, Km 0 e molte altre.
Anche su questo portale è disponibile un motore di ricerca, per mezzo del quale potremo scegliere la marca, il modello, il tipo di carrozzeria e la zona di vendita dell’auto che fa per noi. Il sito è corredato anche di molte foto e presenta notizie riguardanti eventi ed esposizioni.
Chi è alla ricerca di consigli può consultare Autousatestore, che si presenta come una vera e propria guida on line relativa al mondo degli acquisti automobilistici, con istruzioni su come scegliere l’annuncio giusto e su come gestire l’acquisto. Particolarmente interessanti le sezioni “Vendi efficacemente l’auto” e “Annunci efficaci” con consigli su come realizzare annunci che possano colpire l’attenzione degli acquirenti.
Su Autosupermarket è possibile utilizzare un motore di ricerca che ci consente di scegliere un’auto in base alla regione e alla provincia che ci interessa o in base alla marca, all’alimentazione, al chilometraggio, al prezzo o a seconda di molte altre caratteristiche. Grazie a tutte queste risorse Internet ci permette di trovare l’auto che desideriamo, magari risparmiando anche qualcosa.
Guidiamo in compagnia di McGuider
[video]EWwqFh2FSH8[/video]
Presentata la nuova Ferrari F60
La nuova Ferrari F60 è stata svelata al pubblico seguendo i nuovi meccanismi di risparmio per la presentazione dei propri prodotti, interamente su internet, sul sito ufficiale www.ferrari.com. La presentazione è correttamente avvenuta, ma non senza qualche problema.
I numerosissimi contatti che ha ricevuto il portale in occasione della presentazione del nuovo gioiellino rosso fiammante monoposto da corsa sono stati la causa delle difficoltà che ha avuto il sito nelle ore della cerimonia. Pesantezza e difficoltà di caricamento delle pagine non hanno comunque impedito ai milioni di appassionati della rossa di godere dello spettacolo online.
Il cruscotto digitale
Un lettore Mp3, un telefonino e quasi certamente un navigatore, oppure un palmare con il Gps. Sono tanti – forse troppi – i gadget, più o meno utili, che ogni giorno ci portiamo appresso e che sarebbe comodo fossero tutti integrabili in modo semplice in quella stanza di lamiera che è l’automobile.Ed è proprio per consentire un utilizzo dei gadget personali che stanno cambiando il cruscotto dell’auto, l’impostazione tecnica, concettuale e operativa dei sistemi di bordo, soprattutto quelli votati all’intrattenimento. Sì, perché sono tramontati i tempi della tecnologia «proprietaria», quella che, magari mirabile e sofisticatissima, nasceva e moriva insieme all’auto mentre nel frattempo il mondo dell’hightech, dalla musica digitale ai telefonini, andava inesorabilmente avanti. Infatti, una macchina con tre anni di vita è ancora giovane e quando ne ha sei difficilmente è obsoleta.
Un telefonino di tre anni fa o un lettore mp3 di tale anzianità sono invece inesorabilmente condannati. Un esempio: a fine degli anni ’90 Ford offriva sistemi vivavoce integrati a bordo delle sue vetture. Costavano parecchio e funzionavano bene, ma avevano un difetto. Costringevano i proprietari a mantenere in vita il telefonino in dotazione: un Motorola, che nel ’98 era modernissimo, ma solo due anni dopo poteva sembrare un oggetto da modernariato tecnologico, mentre l’auto era ancora nuova. Altri costruttori, in passato, hanno puntato su strade analoghe con i medesimi risultati: nel giro di qualche anno la dotazione di accessori, compresi navigatore e sistemi audio, magari non mp3 compatibili, diventa inesorabilmente obsoleta.
Con la diffusione di tecnologie di stampo informatico, il proliferare nelle tasche degli automobilisti di lettori audio ad alta e altissima capacità con i quali ci si porta dietro sempre e comunque la propria musica, con l’arrivo dei cellulari Bluetooth che superano il problema della diversità dei cavi di collegamento a seconda del telefonino, ecco che diventa possibile un nuovo approccio più aperto, flessibile, aggiornabile che vede il cruscotto diventare una piattaforma alla quale si collegano — magari senza fili o con la porta Usb — player multimediali, dischi rigidi con audio e video per l’intrattenimento dei passeggeri e soluzioni per telefonare a mani libere o leggere gli sms sul display di bordo. Il tutto senza essere legati a una data marca o a un determinato modello: così sì può aggiornare la dotazione personale, senza per questo perdere l’integrazione con l’automobile.
Un paio di anni fa Bmw iniziò a offrire una connessione per l’iPod. La casa bavarese aveva capito che l’allora trendissimo player della mela bianca era il presente e il futuro della musica personale: a piedi, in casa e anche in automobile. Basta, dunque, con i cd replicati da tenere sparsi nell’abitacolo e nel cruscotto. È sufficiente un solo lettore individuale, ma deve essere adattato all’auto perché mica si può guidare maneggiando la rotella dell’iPod leggendo il titolo dei brani sul suo angusto schermo. La chiave di volta è rendere accessibile dall’auto — e in modo sicuro — le funzioni del telefono o del lettore, visualizzarli su uno schermo annegato tra gli strumenti ed ecco che l’auto sposa l’elettronica moderna in modo pratico ed economicamente conveniente. La nuova Bmw Serie 1 adesso ha una porta in più e non è di lamiera bensì è quella Usb, in modo da poter collegare chiavette e lettori di ogni sorta.
Ma la vera svolta verso il modo aperto è avvenuta l’anno scorso al salone di Ginevra quando Fiat ha presentato il sistema Blue&Me sviluppato con Microsoft che permette di gestire anche con comandi vocali il telefonino e il lettore Mp3, grazie a Bluetooth e alla porta Usb annegata nel cassettino portaguanti, mentre è possibile leggere sms o il titolo delle canzoni sul display del computer di bordo del cruscotto, lo stesso che avverte se le porte sono aperte.
Ai primi di gennaio Ford ha compiuto, sempre con la cooperazione di Microsoft, un ulteriore passo avanti nell’integrazione di device personali sulla rete dell’auto, denominata Can (car area network). Il sistema si chiama Sync e consente di gestire attraverso un display, comandi vocali, pulsanti al volante ogni tipo di telefonino e di riproduttore di audio digitale: dall’iPod a Zune fino al lettorino no brand. Il sistema – protagonista del Ces di Las Vegas – ha come punto di forza la sua aggiornabilità, il fatto di stare al passo con i tempi utilizzando interfaccia cablata Usb 2.0 e connettività senza fili Bluetooth. In tal modo il matrimonio tra auto ed elettronica, tra silicio e meccanica, che ha portato a cose mirabili come l’Abs salvavita o la gestione elettronica dei motori che li rende generazione dopo generazione più puliti, giunge a una nuova fase dove il baricentro si sposta dall’abitacolo all’automobilista, dalla tecnologia interna, fissa e inamovibile, a quella esterna, economica e portatile. E, mentre le case si affannano in queste soluzioni, già adesso è possibile esacerbare ancora di più il concetto: basta un navigatore portatile come il TomTom 910 per portarsi tutta la musica in auto e connettere qualsiasi cellulare via Bluetooth con tanto di lettura vocale degli sms. E per collegarlo all’impianto audio di bordo basta un cavetto.

