Lassù, a 2000 anni luce, ci potrebbe essere qualcuno che ci osserva! E’ stato scoperto, grazie al lavoro di un gruppo di studiosi di diversi Stati del mondo, un nuovo sistema planetario dalle caratteristiche sorprendenti. E’ stata la sonda Keplero ad immortalarlo durante l’esplorazione dello spazio, e ha rivelato un sistema composto da una stella, [...]
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Open To Choice: scegli il tuo browser consapevolmente
Scegliere il proprio browser è molto importante, perché il software per la navigazione su internet è qualcosa che si adatta alle nostre esigenze e che è capace di rendere la nostra navigazione molto originale e personale. Quante volte ci sarà capitato di utilizzare un altro computer che non sia il nostro e di sentirsi completamente a disagio, perché non sentiamo la nostra navigazione vicina alle nostre esigenze?
E’ chiaro che scegliere un buon browser diventa quindi un’azione molto importante. Ci sono molte persone però che non sanno scegliere, perché non conoscono le varie possibilità che ci vengono offerte dalle varie aziende. Per questo motivo Mozilla ha creato un nuovo progetto che pubblicizza, attraverso il sito internet opentochoice.org, proprio la possibilità di poter scegliere un prodotto che meglio possa soddisfare le nostre aspettative online.
Nel portale troviamo una lettera aperta del CEO di Mozilla, che spiega perché è importante poter scegliere tra diversi prodotti e la possibilità di collaborare attivamente al progetto scaricando e distribuendo volantini appositamente preparati e disponibili per il download.
In arrivo Firefox 3.6
E’ quasi pronta per il rilascio definitivo la nuova versione di Firefox, la 3.6, attualmente ancora in fase beta. Numerose le novità che la nuova edizione del browser conterrà, a partire dalla funzionalità chiamata Personas, un modo semplice, secondo il parere di Mozilla, per personalizzare l’interfaccia grafica del software con diversi template semplici da installare e da utilizzare.
Ma non è solo questa la novità della nuova versione. Firefox sarà migliorato anche dal punto di vista più tecnico, con la correzione di parecchi bug e l’introduzione di nuove features che miglioreranno la navigazione rendendola maggiormente stabile, sicura e funzionale.
Chrome: terzo posto in classifica
Net Application ha pubblicato la classifica di utilizzo dei browser più famosi in circolazione durante il mese di dicembre. E proprio l’ultimo mese del 2009 ha rappresentato il mese del sorpasso da parte di Chrome, il programma di Google che ha imboccato una corsia preferenziale ed è riuscito a passare avanti anche a Safari.
E così, dopo l’inossidabile Internet Explorer, preferito ancora dalla maggior parte degli utilizzatori di internet, e subito dopo Firefox, il secondo programma maggiormente utilizzato dagli internauti, si colloca in classifica Chrome, con una percentuale del 4,63%, ben lontana dalle percentuali dei primi due browser, e Safari, con il 4,46%.
JumpStart: l’estensione tab per Firefox

JumpStart è una comodissima estensione per Firefox che permette di integrare all’interno del browser una funzionalità tipica di Chrome di Google, quella che ci fa visualizzare nella prima pagina del programma gli ultimi siti visitati e i preferiti.
Con JumpStart è possibile avere costantemente a portata di mano le pagine internet più visualizzate negli ultimi giorni, gli ultimi siti inseriti tra i preferiti, le schede chiuse di recente e le recenti ricerche effettuate su internet.
Si tratta di uno strumento molto utile ai navigatori più assidui, che potranno avere a portata di mano sempre le ultime azioni effettuate. Ma facciamo attenzione alla privacy! Se altre persone utilizzano il pc insieme a noi è chiaro che potranno vedere instantaneamente tutto ciò che abbiamo visitato di recente.
Un tema personalizzato per Firefox
Conosciamo ormai talmente bene Firefox, il browser web dei Mozilla Labs, che ad ogni nuova uscita ci aspettiamo dei cambiamenti talmente notevoli che ci sembrano in grado di cambiare la nostra navigazione. Però non ci accorgiamo che in fin dei conti non è il solo browser a fare la differenza, ma soprattutto sono le migliaia di estensioni che girano attorno al pianeta Mozilla a darci le soddisfazioni migliori.
Oggi vorrei parlarvi di un tema che ha avuto molto successo nel pur breve tempo della sua uscita: Personas for Firefox.
La cosa che salta immediatamente agli occhi è la sua personalizzazione. Non è l’unico ad essere personalizzabile direte voi. È vero, ma è l’unico che si personalizza nei colori e nello stile con decine e decine di sottotemi diversi l’uno dall’altro. Fino ad oggi, con la versione arrivata alla 1.2.1, le skin associabili a Personas sono decine per ognuna delle tredici categorie presenti nella pagina delle impostazioni, e 40 direttamente visibili tra nuove e popolari.
Dopo aver fatto il download dal sito degli add-ons di Firefox, ci troviamo una ricca pagina di impostazioni con tutte le skin disponibili e pronte per essere visualizzate passandoci sopra col mouse. La differenza con gli altri temi presenti non è solo nei colori e nel tema del “tema”, ma bensì nel cambiamento totale dei colori e della “pelle” del browser: fate conto, come recita lo slogan, di cambiare look come cambiereste la camicia. Riesco a farvi capire meglio cosa voglio dire facendovi vedere una delle tante skin presenti nell’estensione
Questa è la skin che sto usando oggi (ieri era un’altra e il giorno prima ancora un’altra): Obama Browser. Inoltre potete decidere di cambiare skin in modo casuale, cambiando browser praticamente ogni volta che riavviate. Potrete scegliere tra le categorie classiche (musica, natura, scenari e tante altre) oppure tra quelle più cool come la categoria dedicata a Firefox – molto belle le skin sulla volpe dorata – oppure sulla moda, la scienza, lo sport o la tecnologia.
Insomma, se volete un tema diverso dal solito ma che non sia il solito tema, vi consiglio caldamente di provare Personas for Firefox e sono convinto che resterà il vostro tema per molto tempo. Scommettiamo?
Elettronica e tecnologia: dagli albori ai giorni nostri – terza parte

Gli anni ottanta sono stati cruciali per il computer diventato finalmente “personale”, con gli anni novanta si apre l’era di “Internet” e nel decennio successivo esplode la bolla della “new economy” e il “Web 2.0″.
Ci eravamo lasciati con il 1976 quando Steve Jobs e Steve Wozniak fondano Apple dando il via al computer a interfaccia grafica che usiamo a casa tutti noi, nel 1977 Larry Ellison fonda Oracle, l’azienda che detiene il monopolio dei database (MySQL e Sun per far due nomi), Apple e Commodore iniziano la vendita di Apple II (il primo pc da catena di montaggio) e PET (il primo personal computer dell’azienda di Jack Tramiel) e Datapoint introduce ArcSystem (ARCnet), la prima Lan. In New Jersey apre il primo negozio della catena ComputerLand.
1978. In Giappone Seiko fonda la Epson dal nome della stampante più venduta, la EP: “Son of EP” quindi Epson. Cullinet Software è la prima azienda software ad essere quotata alla Borsa di New York. Ward Christensen e Randy Suess inventano Bbs (Bulletin Board System): il primo software che tramite il file sharing permette la messaggeria istantanea.
1979. Viene costituita la Olivetti Computer. Bob Metcalfe, dopo aver creato il protocollo Ethernet, fonda 3Com. Dan Bricken sviluppa VisiCalc: il primo foglio di calcolo della storia. La Cii-Honeywell Bull crea il compilatore ADA, denominato il “linguaggio perfetto“. Negli Usa e in Giappone vengono fatti i primi esperimenti di telefonia cellulare.
1980. Ashon-Tate lancia l’evoluzione del linguaggio Vulcan rinominandolo Dbase II. Oracle introduce Rdbms, il primo sistema relazionale per la gestione dei database. Robert Metcalfe con la sua 3Com inizia a commercializzare il protocollo Ethernet. Sinclair Research lancia ZX-80, al suo interno c’era il sistema operativo, il linguaggio di programmazione Sinclair BASIC ed un editor.
1981. Xerox inizia la vendita dello Star 8010, il primo computer con mouse e interfaccia grafica, e con la facoltà di connettere più computer tramite Lan. Gli Osborne Computer Corporation lanciano Osborne I, il primo personal computer portatile. Sony inizia la vendita del floppy disc da 3,5 pollici. Hayes presenta lo smart-modem 300, tuttora standard di riferimento. Commodore crea il primo home computer a forma di tastiera: il VIC-20, ne venderà oltre un milione. Compaiono i primi compact disc a lettura laser. Nasce Bitnet, primo network di posta elettronica e mailing list per utenti registrati.
1982. Viene fondata Autodesk, l’azienda che sviluppa Autocad sul software CAD. Mitch Kapor e Jonathan Sachs fondano Lotus lanciando lo stesso anno Lotus 1-2-3, il primo foglio elettronico. John Warnock e Charles Geschke fondano Adobe Systems, conosciuta in tutto il mondo per il lettore di Pdf Acrobat Reader. Scott Mc Nealy e Andy Bechtolsheim fondano Sun Microsystems, che deve il suo successo ai moltissimi software usati tutti i giorni: Java, OpenOffice, Solaris OS, VirtualBox e soprattutto il database MySQL. Ad aprile di quest’anno è stata acquistata da Oracle per 7.4 miliardi di dollari. Rod Canion, Jim Harris e Bill Murto – tre ex manager di Texas Instruments – fondano Compaq. Dal 2002 fa parte di Hewlett-Packard.
Commodore lancia il Commodore 64. Hp introduce HP 9000, la sua prima workstation. Microsoft dà in licenza MS-DOS a 50 costruttori di pc in poco meno di un anno e mezzo dal lancio. Time Magazine nomina il personal computer come “uomo dell’anno 1982”.
1983. Philip Kahn di Borland International presenta il Turbo Pascal, la versione velocizzata del celebre Pascal di Nicklaus Wirth.
Ray Norda entra in Novell e sviluppa il primo OS di rete: il Novell NetWare. Nasce il “networking software” per pc.
Nasce il Videotex: il primo sistema per trasmettere le informazioni tramite GUI usando la Tv. In Francia migliaia di famiglie usano la versione chiamata Minitel.
Compaq promuove Portable, il suo primo computer portatile.
Apple rilascia LISA: il primo computer dotato di mouse e di interfaccia grafica dell’azienda di Cupertino.
Hewlett-Packard con HP-150 introducono il dispositivo “touch screen” al loro ultimo personal computer.
Bearne Stroustrup dei Bell Labs inventa C++: una versione aggiornata e corretta del linguaggio di programmazione C.
Nei Bell Labs vengono sviluppati i primi telefoni cellulari.
Nasce il cd rom: il compact disc con memoria di massa per sola lettura .
1984. Sip, la vecchia Telecom Italia, inizia la sperimentazione dell’Isdn in Italia.
Viene fondata la più grande azienda produttrice di router: Cisco Systems.
Michael Dell fonda Dell Computers creando la prima azienda produttrice di computer su ordinazione.
Il Mit apre il Media Lab.
Apple manda sul mercato il suo personal computer di riferimento: nasce Macintosh.
William Gibson nel libro Neuromante usa per la prima volta il termine “cyberspace”.
La Apple presenta il programma di disegno grafico Mac Paint e il word processor Mac Write.
Sun sviluppa il Network File System (Nfs), il primo filesystem creato appositamente per collegare in remoto il computer ai dischi locali tramite la rete.
HP costruisce le prime stampanti “Deskjet” e ne definisce i due standard di riferimento: LaserJet e ThinkJet.
Microsoft supera i 100 milioni di dollari di ricavi.
1985. Steve Jobs lascia la Apple e fonda la Next. La mancata popolarità di Next non era dovuta alla scarsa qualità, ma perché fin troppo avanti coi tempi Difatti moltissime delle innovazioni che introdusse sono poi state integrate nei pc più diffusi, e le macchine della Next sono state spesso utilizzate come piattaforma di sviluppo per alcuni dei software che hanno cambiato la storia dell’informatica: lo sviluppo del Mac OsX al ritorno di Jobs alla Apple, il primo Web Browser e il primo Web Server creati da Berners-Lee.
Nasce Quantum Computer Services, la futura Aol, oggi il più grande service provider del mondo.
Microsoft rilascia Windows 1.0, il primo OS di Redmond che implementa un interfaccia grafica.
Steve Wozniak lascia definitivamente Apple.
Il C ++, progettato dai Bell Labs, viene messo a disposizione delle università.
Aldus lancia Page Maker per Macintosh, dando l’avvio al desktop publishing.
1986. Sip, Bt, France Télécom e Deutsche Telekom si accordano per l’introduzione del Gsm in Europa.
Federico Faggin e Carver Mead fondano Synaptics e sviluppano il chip neuronale.
Compaq introduce il pc Deskpro 386 togliendo definitivamente a Ibm la leadership nel settore.
Cisco introduce il router Tcp/Ip.
Steve Jobs rileva la Pixar – casa di produzione cinematografica specializzata in “computer generated imagery” – per 10 milioni di dollari. Nei 10 anni successivi diventa la casa di produzione con il maggior successo di tutti i tempi. Nel 2006 lo stesso Jobs vende l’azienda alla Disney per 7.4 miliardi di dollari con un guadagno di quasi cento volte quello del costo iniziale, a sua volta entrando nel CdA Disney come più grande azionista privato.
HP presenta la linea Spectrum, basata sull’architettura PA-RISC utilizzando una versione proprietaria del sistema operativo UNIX.
Toshiba inizia a produrre le prime flash memory.
Welcome to the Dungeon (c) 1986 Brain & Amjads (pvt) Ltd VIRUS_SHOE RECORD V9.0 Dedicated to the dynamic memories of millions of viruses who are no longer with us today - Thanks GOODNESS!! BEWARE OF THE er..VIRUS: this program is catching program follows after these messages....$#@%$@!!
Questo è il messaggio che appare nei computer infettati dal Pakistani Brain: il primo virus della storia conosciuto anche come “Influenza pakistana“.
1987. Apple fa lo spinn-off dell’attività software creando Claris: questa strategia è stata adottata per ovviare alle lamentele degli sviluppatori di terze parti per i software MacPaint e MacWrite integrati nel OsX di prima generazione.
3Com acquisisce US Robotics, una delle più importanti aziende di networking.
SGS-ATES e Thompson Semiconduttori si fondono e diventano SGS Thompson (poi ST Microelectronics), creando il più grande polo europeo nei semiconduttori. Il primo presidente fu Pasquale Pistorio.
Ibm lancia il PS/2: computer con standard di tutto rispetto quali il floppy da 3,5 pollici, lo standard grafico Vga, le memorie SIMM a 72 pin, le porte PS/2 per tastiera e mouse e, per la prima volta, il sistema operativo IBM OS/2 in collaborazione con Microsoft.
L’Enciclopedia Grolier è consultabile con Atari su compact disc.
Apple lancia il Macintosh II contenente anche HyperCard: il primo software per l’ipertesto comprendente anche HyperTalk, il primo linguaggio di programmazione dove i programmatori erano anche gli “autori” degli script.
1988. Nasce la Open Software Foundation (Osf) con l’obiettivo di creare uno standard aperto per un’implementazione del sistema operativo UNIX.
Microsoft rilascia Windows 2.0 e la prima versione di Excel.
Jeff Hawkins finisce il GridPad, uno dei primi computer portatili con il touch screen.
Microsoft annuncia Sql Server basato sulla tecnologia dei database Sybase su UNIX.
1989. Tim Berners-Lee e Robert Cailliau del Cern inventano l’L’HyperText Markup Language (HTML) e il World Wide Web.
Sun Microsystems introduce SPARCstation, SPARCserver e SPARCcenter nelle workstation su architettura SPARC .
Apple vende il primo Macintosh portatile.
Con l’arrivo del Compaq LTE 286, nasce il primo notebook con hard disk e floppy.
NFSnet è il primo il dorsale di Internet.
1990. Arriva in Italia il sistema che permette la rapida gestione della telefonia mobile. A lanciarla per la prima volta è Sip lsfruttando la tecnologia Tacs a 900 MHz.
Microsoft lancia Windows 3.0, “l’ambiente operativo” da integrare al DOS.
Arrivano i primi Macintosh di fascia bassa: classic, Lc e Iici.
Nasce “The World”, il primo servizio Isp in dial-up.
Nasce lo standard Pcmcia per schede elettroniche e carta di credito.
James Gosling di Sun Microsystems crea il linguaggio Oak, che diventerà Java 5 anni più tardi.
Il fatturato di Microsoft supera 1 miliardo di dollari.
1991. Linus Torvalds rilascia al mondo il kernel Linux: primo sistema operativo completamente libero e aperto agli sviluppatori tanto da annoverare centinaia di distribuzioni GNU/Linux nel suo carniere.
Il Cern di Ginevra ufficializza il primo server World Wide Web.
Microsoft presenta Visual Basic.
Apple rilascia il system seven per Macintosh.
Internet si apre agli utenti commerciali: nascono le prime dot-com.
Sun Microsystems rilascia il sistema operativo Solaris. Nel 2005, alcune parti del sistema vengono rilasciate con progetto Open Source creando la versione OpenSolaris.
“Internet è stata originariamente citata come un modello di superstrada; tuttavia, con l’esplosione del World Wide Web, Internet è diventata una super-autostrada informatica“. Al Gore – vice presidente americano dal 1993 al 2001, e Nobel per la Pace 2007 – conia il termine “Information superhighway”.
1992. Jeff Hawkins fonda Palm Computing creando il monopolio dei palmari nel mondo.
Ibm e Microsoft divorziano dopo 10 anni di collaborazione.
Apple presenta il primo sistema per palmari: Newton.
Microsoft rilascia Windows 3.1 e presenta la versione beta di Windows NT.
Booklink presenta il libro elettronico.
1993. Ibm registra perdite di 4,97 miliardi di dollari. Louis Gerstner diventa il nuovo ceo.
Intel rilascia il microprocessore Pentium.
Microsoft rilascia Windows NT.
Ibm lancia OS/2 2.1.
Mark Andreessen ed Eric Bina sviluppano il primo browser, Mosaic, sviluppato in origine per UNIX.
1994. Omnitel diventa il secondo operatore Gsm in Italia.
Olivetti e Power Computing acquisiscono i diritti per il sistema operativo di Apple Macintosh.
Nasce “Italia on Line” primo portale italiano di posta elettronica e indicizzazione su Internet.
Jim Clark e Mark Andreessen fondano Netscape e rilasciano il browser Navigator, il primo con ambiente grafico.
Viene rilasciato Linux 1.0.
Il Cern passa formalmente il controllo del World Wide Web al W3C (World Wide Web Consortium).
1995. Nasce TIM, azienda per la telefonia mobile distaccata da Telecom Italia, e viene quotata in Borsa.
Ibm acquista Lotus.
Sco rileva alcuni diritti di Unix da Novell: inizia l’espansione e le prime cause legali a Ibm.
Col rilascio di Windows 95, Microsoft inizia il predominio nei sistemi operativi.
Intel lancia Pentium Pro.
Microsoft rilascia il browser Explorer 2.0, per la prima volta integrato in Windows 95.
Sun lancia Java.
IPO (Initial Public Offering – Offerta Pubblica Iniziale) di Netscape: la terza più grande nella storia del Nasdaq.
Jeff Bezos fonda Amazon.
Pierre Omidyar fonda eBay, il più grande sito di annunci e aste online, e Craig Newmark fonda Craiglist la prima grande comunità online, la base dei moderni social nenetwork.
Jerry Wang e David Filo fondano Yahoo.
Il Php viene introdotto da Rasmus Lerdorf.
Nicholas Negroponte pubblica Essere digitali.
1996. Intel rilascia il Pentium a 200 MHz.
Microsoft e la rete televisiva Nbc danno vita a Msnbc.
Nokia 9000 Communicator, primo telefonino con connessione a Internet di serie.
1997. Intel presenta il microprocessore Pentium II.
Microsoft investe 150 milioni di dollari in Apple.
Apple rilascia il Mac OS 8.
Microsoft acquisisce Hotmail per 400 milioni di dollari, e di seguito implementando il Messenger.
1998. Compaq acquista Digital Corporation Equipment (Dec).
America-On-Line acquista Compuserve e Netscape Communications.
Viene fondata Tiscali da Renato Soru.
Ipo di eBay: cresce del 163% nel solo primo giorno.
Apple lancia iMac, senza floppy disc.
Microsoft lancia Windows 98.
Sergey Brin e Larry Page fondano Google.
Nasce Intermix, poi cambia il nome in eUniverse. Oggi è MySpace.
Arriva sul mercato il primo lettore mp3, l’MPMan F10.
Kevin Kelly conia il termine New Economy.
1999. Microsoft acquisisce Broadcast.com – una delle prime webradio in rete – per 5,7 miliardi di dollari.
Yahoo compra Geocities per 3,5 miliardi di dollari (lo chiuderà quest anno).
RDF Site Summary la prima versione RSS, per Netscape.
2000. AOL compra Time Warner.
Dalla fusione tra Confinity e X.com nasce PayPal: il primo servizio di micro pagamenti su vasta scala per il web.
Le major discografiche fanno chiudere Napster: il primo programma di file-sharing chiuso per violazione del copyright.
Esplode la bolla, il Nasdaq raggiunge quota 5000 per crollare a fine anno sotto i 2000.
2001. Wikipedia è online!.
Apple lancia sul mercato l’iPod.
Microsoft distribuisce Windows Xp.
2002. Lanciato Friendster, nasce l’era del social networking.
Nasce Linkedin, online l’anno dopo, il primo sito di social networking professionale.
Nasce Last.fm, prima webradio con social network integrato.
2003. Niklas Zennstrom e Janus Friis fondano Skype: è successo immediato per il primo servizio VoIP di massa.
I Mozilla Labs lanciano Firefox, probabilmente il miglior browser mai prodotto (e anche il più estensibile).
Google acquisisce Blogger: piattaforma blog tra le più famose e utilizzate.
Vivendi chiude MP3.com, acquisito nel 2001 per pochi spiccioli dovuto ai suoi problemi legali.
2004. “Linux for human beings” (Linux per esseri umani). Con queste parole – che ne diventeranno successivamente il motto – Mark Shuttleworth nell’aprile del 2004, riunisce un gruppo di sviluppatori per dar vita alla distribuzione Linux più semplice e performante mai sviluppata: Ubuntu.
Viene rilasciato Ruby on Rails, uno dei più noti framework open source scritti in Ruby, la cui parola d’ordine è “Don’t Repeat Yourself”.
Ludicorp, azienda di Vancouver, lancia Flickr, successivamente acquisiti entrambi da Yahoo.
2005. Tim O’Reilly pubblica “What Is Web 2.0”, il manifesto del nuovo mondo online.
Mark Zuckerberg, Dustin Moskovitz e Chris Hughes fondano Facebook: il social network multi-tutto che permette di socializzare con svariati strumenti a disposizione.
Tre dipendenti di PayPal lasciano l’azienda e creano YouTube, il più conosciuto e utilizzato sito di video sharing online.
Google lancia Maps: sito di ricerca e visualizzazione di mappe geografiche e itinerari.
2006. Amazon lancia i web services EC2 e S3 per il cloud serving & storage: il primo servizio permette di far girare le applicazioni dei clienti sull’infrastruttura di Amazon, mentre il secondo è un servizio di Web Hosting a pagamento dove è possibile riversare dati di qualsiasi genere - da 1 byte a 5 giga – per poi condividerli via link o torrent.
2007. Technorati (contrazione di Technological literati) – motore di ricerca per blog - conta oltre 100 milioni di blog.
Steve Jobs lancia l’Apple iPhone: il melafonino che ha cambiato il concetto di telefonia mobile.
La Obvious Corporation lancia Twitter: What are you doing?.
Alibaba viene quotata in Borsa, la seconda più grossa Offerta Pubblica Iniziale su aziende operanti in rete come dimensione dopo Google.
Microsoft lancia Windows Vista.
2008. Sun acquisisce MySQL per 1 miliardo di dollari stimando un guadagno di oltre 15 miliardi di dollari.
Google lancia Android: piattaforma per dispositivi mobili aperta e basata su Kernel Linux, nata per far concorrenza allo spietato schiacciasassi iPhone.
E siamo ai giorni nostri. Cosa è successo di eclatante in questo 2009? Si direbbe poca roba se pensiamo agli anni appena trascorsi: Facebook che supera i 200 milioni di utenti, Twitter ne conterebbe – secondo Forrester – all’incirca 8 milioni solo negli Usa. Possiamo dire della presunta morte dei blog a favore del microblogging: oltre ai duegià detti, si fanno i nomi di FrienFeed, LinkedIn e i vari aggregatori/estensori di notizie sparse nel vasto mare di internet . Possiamo dire del continuo e mutevole mondo del web 2.0 a favore (o a sfavore, chi può dirlo) del futuristico Web 3.0. Possiamo dire che a ottobre Microsoft lancerà Windows Seven. Possiamo dire questo e molto altro, ma cerchiamo di stare con i piedi per terra e raccontarvele alla fine di questo 2009. Sennò il piacere dov’è!
Byez!!
Firefox: scoperta una pericolosa falla

Una falla grave minaccia gli utenti di Firefox 3.0.7, falla che permetterebbe a terzi di eseguire del codice con gli stessi privilegi dell’utente che stava usando il browser di casa Mozilla.
A scoprire la falla è stato Guido Landi, ricercatore di sicurezza per passione, che ha l’ha identificato nel motore di parser di eXtensible Stylesheet Language (XLS), linguaggio descrittivo dei fogli CSS per i documenti in XML.
Il bug è piuttosto insidioso, perché basta che l’utente apra un documento HTML che richiama un file XML che richiama automaticamente il file XLS che provoca un crash di Firefox. Quando si verifica il crash un soggetto esterno da remoto potrà eseguire del codice con gli stessi livelli dell’utente che stava adoperando il panda.
La conseguenza più logica sarà una maggiore diffusione del malware, ma l’aspetto non considerato da molti è che una falla di questo tipo coinvolge tutti gli OS che adoperino Firefox, includendo oltre a Windows, Mac e Linux.
Gli esperti fanno ancora notare che la portata di questo attacco dipende dai privilegi di default del sistema stesso, considerando che Windows Xp prevede account amministratore come standard e Linux account con diritti limitati il pinguino pare godere di una posizione privilegiata.
Anche Internet Explorer 8 però non gode di ottima salute, la falla scoperta al CanSecWest, recente manifestazione dove si mettono alla prova l solidità dei sistemi operativi e dei browser più in generale, è presente anche nella versione appena uscita.
Entrambe le falle verranno corrette a giorni, ma mentre per Firefox 3.0.8 il rilascio è previsto per la prossima settimana, per Internet Explorer 8 bisognerà attendere il patch day di Aprile.
UPDATE del 29 Aprile
La versione 3.0.8 è già disponibile per il download. Sia tramite l’aggiornamento automatico del software, sia con un link diretto. In casa Mozilla si parla già, però, del 21 Aprile come data probile del rilascio della versione 3.0.9, che risolverà, con tutta probabilità, altri bug che non compromettono la sicurezza d’uso del software.
Firefox: svelate le caratteristiche della nuova versione
Non è ancora stata rilasciata definitivamente la versione 3.1 del browser Firefox di Mozilla che già arrivano le prime voci confermate sulle novità che avrà la prossima versione del programma. Che sia una 3.2 o addirittura una 4.0 (non è ancora stato comunicato se gli sviluppatori preferiranno saltare direttamente al rilascio di un’inedita versione del programma), le caratteristiche saranno sicuramente molto amate dai fans del browser di Mozilla.
Tra le nuove funzionalità che verranno integrate nella nuova versione troveremo di default due applicazioni che finora sono sempre state disponibili sull’area download dei laboratori Mozilla. Si tratta di Ubiquity, un plugin che permette di ricordare all’utente le informazioni e i dati precedentemente cercati da chi naviga e Prism, la nuova funzionalità che permetterà di scegliere le add-ons e i temi per il programma direttamente dall’interfaccia del browser, senza la necessità di scaricarli preventivamente prima di installarli.
Mozilla ha anche dichiarato di voler migliorare notevolmente lo sfruttamento delle risorse hardware a carico del programma, attualmente abbastanza alto.
Ritardo, ma solo sperimentale
Non è solo Microsoft ad essere sempre in ritardo, anche Mozilla può far attendere gli utenti. Firefox 3.1 beta 3, ancora instabile, sarà rilasciato con una settimana di ritardo, ma Mike Beltzner, direttore del progetto Firefox, ha voluto precisare come il lancio della versione definitiva, a marzo, non slitterà e che gli unici motivi di questo ritardo è stato l’enorme numero di bug riscontrati nell’attuale versione beta.
Non rimane quindi che aspettare il 2 febbraio e vedere i risultati di questa intenso lavoro di rimozione dei bug. In particolare sembra sia stata perfezionata la modalità “porn mode”, creata per tutelare al meglio la privacy degli utenti. Altri errori erano presenti nella gestione delle schede, per la precisione la possibilità di spostarle al di fuori della finestra di appartenenza.
In questi giorni si parla anche di Snowl, una sorta di add-on, più simile ad un programma vero e proprio che ad una semplice estensione. Snowl, infatti, aggiunge varie funzionalità al browser di casa Mozilla, ovvero funzionalità RSS feed, chat, di messaggistica ed altre ancora, tutte indirizzate alla gestione delle comunicazioni con i propri conoscenti, anche su forum e social networking.
“Con una crescente varietà di protocolli di comunicazione e di fornitori di servizi di messaggistica sta diventando sempre più complicato tenere traccia dei propri colloqui online“, si osserva dai Mozilla Labs, che stanno costruendo la nuova funzionalità non solo come semplice raccoglitore, ma come un vero e proprio database dove sarà possibile decidere quale importanza dare ai messaggi ricevuti, eseguire ricerche e molto altro.
Google: non usate Gmail su Internet Explorer 6
Internet Explorer nella versione 6 non è un browser che riesce a supportare pienamente il servizio di posta elettronica Gmail di Google. E l’azienda di Mountain View suggerisce di passare a Chrome, browser recentemente rilasciato in versione completa, oppure a Firefox, il software di Mozilla.
Un messaggio presente nella pagina del servizio reindirizza, se l’utente naviga utilizzando Internet Explorer 6, ad una pagina che pubblicizza gli altri due browser, parlando di una maggiore velocità degli altri due programmi nell’esecuzione del servizio di posta elettronica.
Fino a qualche giorno fa lo stesso messaggio appariva anche agli utenti di Internet Explorer 7. Successivamente gli sviluppatori della piattaforma hanno deciso di toglierlo, definendo come unici browser che supportano al meglio tutte le funzionalità di Gmail il browser proprietario Chrome, Firefox dalla versione 2 in poi e Internet Explorer 7.
Safari e Opera non sono etichettati come non utilizzabili, ma viene spiegato che alcune funzioni di Gmail con questi programmi possono non funzionare perfettamente.



