Lassù, a 2000 anni luce, ci potrebbe essere qualcuno che ci osserva! E’ stato scoperto, grazie al lavoro di un gruppo di studiosi di diversi Stati del mondo, un nuovo sistema planetario dalle caratteristiche sorprendenti. E’ stata la sonda Keplero ad immortalarlo durante l’esplorazione dello spazio, e ha rivelato un sistema composto da una stella, [...]
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Visitiamo Pompei con l’iPhone
Pompei è un’applicazione per iPhone che ci sarà sicuramente d’aiuto se vogliamo saperne di più sull’antica città sepolta visitata costantemente da tantissimi turisti provenienti da tutto il pianeta, che affollano continuamente l’area degli scavi archeologici. L’applicazione, scaricabile per pochi giorni al prezzo di 79 centesimi, consente di avere tra le mani una vera e propria guida interattiva del sito archeologico.
Possiamo esplorare gli scavi visualizzandone i dettagli attraverso delle schede molto complete. Il software ci mette a disposizione ben 500 immagini, 75 video, una guida sotto forma di testo e audio, oltre a tutte le informazioni turistiche per visitare il luogo. Tutto questo ovviamente sarà liberamente esplorabile all’interno della mappa integrata.
Apple introduce le anteprime sull’App Store
Apple ha deciso da qualche giorno di inserire una innovazione all’interno del suo App Store dedicato alle applicazioni per i prodotti iPhone e iPod. Lo store che mette a disposizione dei possessori dei due dispositivi tantissimi programmi molto interessanti, gratuiti e a pagamento.
Infatti è adesso possibile visualizzare all’interno delle pagine dello store, anche tramite la sua versione online raggiungibile da computer o dal software iTunes, le anteprime delle applicazioni presenti, per leggere descrizioni e visualizzare screenshots e informazioni maggiormente dettagliate prima del download dell’applicazione.
Nexus One, il primo Google Phone è realtà!
Ad aprile in Italia arriverà l’atteso Nexus One, il primo vero smartphone marchiato Google. Per saperne qualcosina in più, TechCrunch ha pubblicato una recensione dove spiega punto per punto i pregi e i difetti del nuovo oggetto dei desideri di Mountain View, al punto di dichiarare che il Googlefonino basato su Android è meglio di iPhone.
Cominciando dallo spessore ridotto di un millimetro (!) e con un peso di 5 grammi in meno rispetto al concorrente Apple, Nexus One ha in dotazione – oltre al caricabatterie e all’auricolare – una micro SD di 4 Gb, che lo rende, da questo punto di vista, meno competitivo dell’iPhone. Il pregio del melafonino sta nell’unico tasto centrale che permette di portare l’utente al menu principale senza troppi fronzoli, mentre i Google Phone ha quattro tasti – back, menu, home, search – ognuno con una propria funzione; Nexus One ha in più un trackback posizionato centralmente che fa da dispositivo di puntamento molto simile a quello usato nei comuni laptop, ciò non toglie che le funzioni più importanti siano sul mega schermo da 3.7 pollici con risoluzione di 480×800 pixel (contro i 480×320 di iPhone) con tecnologia touchscreen.
Nexus One ha un processore di tutto rispetto – Snapdragon da 1 GHz – che permette di svolgere tutte le funzioni con una fluidità molto maggiore rispetto agli altri dispositivi Android, ma che non sfigura assolutamente con iPhone. Il tasto dolente è invece l’autonomia.
Google ha dichiarato che la batteria ha una durata di 7 ore in conversazione, 250 ore in standby, 5 ore di Internet in UMTS, 7 ore di video e 20 ore di audio. I test di TechCrunch dicono ben altro: impostando lo schermo alla massima luminosità, dopo un ora e mezza di gioco con Robo Defense la batteria è completamente scarica. Una caratteristica che non si trova negli altri telefoni è il secondo microfono posto dietro l’apparecchio, che permette di ridurre notevolmente i rumori ambientali aumentando decisamente la qualità delle telefonate. La fotocamera integrata è di 5 megapixel coadiuvata da un ottimo flash, ma anche della funzione Macro che permette di scattare ottime foto anche senza l’ausilio della luce artificiale. Ha naturalmente integrato anche un navigatore satellitare eccellente come prassi consolidata degli smartphone di fascia alta, per cui tutti gli obiettivi su cui si basava Google per far breccia negli utenti ci sono.
Abbiamo parlato del supporto hardware, parliamo adesso del software che si trova all’interno del Nexus One. Naturalmente il sistema operativo è un Android, in questo caso è installata la versione 2.1 del software open di Google. Gli altri oggetti presenti sullo smartphone sono la GoogleVoice Keyboard che permette di richiamare a voce le funzioni del telefonino riducendo addirittura del 90% i rumori di fondo che naturalmente si sentiranno; il backup delle impostazioni permetterà di salvare tutto ciò che sta all’interno del dispositivo (profilo, applicazioni, mail, loghi, suonerie ecc.) in modo da ripristinare le funzioni personali con un semplice tasto, sia sullo stesso telefono che su altri Nexus One. Le altre funzioni meno importanti, ma non meno interessanti, sono chiaramente i servizi Google integrati (GMail, Voice, Latitude ecc.) e la funzione Live Wallpaper, dove si può scegliere tra molteplici sfondi animati da usare come sfondo o screensaver. L’interfaccia grafica, tramite Cooliris, ha la funzione di scrolling in 3D e la visualizzazione delle foto esattamente allo stesso modo dell’estensione che la maggior parte di noi usa su Firefox.
Dicevamo che Nexus One arriverà in Italia entro aprile, quindi non ci resta che aspettare la data ufficiale di uscita e provarne uno reale per capire meglio i pregi di questo smartphone che ha tutte le carte in regola per competere con iPhone e gli smartphone della stessa fascia.
The Font Game per iPhone
The Font Game è un’applicazione molto divertente per l’iPhone che consente di giocare con i vari font tipici o meno conosciuti che utilizziamo normalmente per scrivere sul pc. Ci vengono mostrate delle immagini con delle parole scritte in diversi stili e per ognuna di loro ci viene chiesto di scegliere tra diversi nomi di font più o meno noti.
L’applicazione è utile per i curiosi che amano mettersi in gioco con un passatempo molto originale e divertente sul proprio dispositivo mobile firmato Apple.
Sull’iPhone vediamo il Grande Fratello
Se siete dei fans sfegatati del reality più seguito del momento non potete lasciarvi scappare una curiosa applicazione realizzata proprio da RTI per i due dispositivi mobili di Apple, iPhone e iPod Touch. La decima edizione del Grande Fratello può essere infatti vista interamente sul dispositivo attraverso la comoda applicazione scaricabile dallo Store online dell’azienda di Cupertino.
Attraverso questa applicazione possiamo collegarci all’interno della casa più spiata d’Italia, visualizzare tutte le ultime notizie su ciò che è successo o sta succedendo al suo interno e nel frattempo, se vogliamo, esprimere le nostre preferenze sui concorrenti, votando chi vogliamo eliminare ogni settimana tra i nominati.
Potete scaricare l’applicazione da questa pagina.
Google Wave anche sull’iPhone
Mentre il nuovo progetto Wave di Google che si propone di modificare radicalmente il nostro modo di comunicare istantaneamente e rapidamente, arriva una nuova curiosità che non può che far piacere agli utilizzatori dei dispositivi mobili di Apple. L’onda di Google sarà utilizzabile anche sull’iPhone, all’inizio non come un’applicazione a sé, ma dal browser Safari. Non sarà molto, ma è un passo in avanti importante che senza dubbio segna un punto a favore per un contatto pacifico tra Google e Apple.
iPhone: ecco come si distrugge
Sapete quali sono le cause più strane e divertenti per le quali un iPhone è stato portato in riparazione? Le ha svelate Aaron Vronko, CEO di Rapid Repair, azienda che si occupa di accogliere le segnalazioni di guasti di iPhone e iPod Touch per ripararli e riconsegnarli all’utente.
Ecco la classifica delle sei cause più improbabili ma realmente esistenti per le quali gli iPhone sono andati distrutti.
- L’iPhone finisce in lavatrice. Quando le parti elettroniche di un qualsiasi dispositivo di questo tipo (anche un qualsiasi altro comune cellulare) vengono a contatto per un discreto periodo di tempo con l’acqua, c’è davvero poco da fare per rimediare…
- L’iPhone viene attaccato al caricatore dell’auto e non funziona più. In questo caso c’è stato sicuramente un innalzamento della tensione elettrica, semplicemente perché le due cose non sono assolutamente compatibili, specialmente quando accendiamo o fermiamo il motore.
- L’iPhone cade e addio schermo. Succede molto spesso, ma in questo caso il guasto è totalmente riparabile senza problemi.
- L’iPhone non si carica. Questo succede nella maggior parte dei casi se il filo per la ricarica è danneggiato, anche questo un problema risolvibile semplicemente sostituendolo.
- L’iPhone non funzionava, ho tentato di ripararlo, ma adesso è peggio di prima. Questa si commenta da sola…
- Mio figlio ha detto che all’improvviso ha smesso di funzionare. I fenomeni paranormali sono comuni come cause esposte ai rivenditori, ma purtroppo a volte è necessario credere un po’ di meno ai propri figli…
The Green Brief: l’applicazione verde per l’iPhone
Nasce una nuova applicazione “verde” per smartphone. Si chiama “The Green Brief” ed è stata messa a punto da Climate Change Communications Limited. E’ destinata all’iPhone e all’iPodh Touch e si rivolge soprattutto sia a coloro che intendono portare avanti un uso della tecnologia che si collochi nel rispetto dell’ambiente sia alle aziende che intendo migliorarsi attraverso l’applicazione di specifiche strategie ecosostenibili.
L’uso dell’applicazione si pone l’obiettivo di dimostrare come il rispetto per l’ambiente non è un elemento fine a se stesso, ma può rappresentare un ottimo modo anche per risparmiare in termini economici. Il prezzo di The Green Brief è di 2,39 euro e si può acquistare sul web presso l’Apple Store di iTunes. L’applicazione propone due aree tematiche.
La prima area mette a disposizione consigli utili attraverso i quali è possibile ridurre l’impatto sull’ambiente e risparmiare sul costo dell’energia elettrica. La seconda si avvale di un lettore di feed Rss integrato, in grado di informare su tutte le notizie che hanno a che fare con l’ambiente e con le tecnologie ecocompatibili.
E’ disponibile inoltre un’apposita sezione che riguarda il business e molto interessante è “Casa e Viaggi”, dedicata alla gestione del tempo libero e ad un uso adeguato degli spazi della casa, in modo da consentire un efficiente risparmio.
iPhone H3G al prezzo di…

Non dico nient altro… per ora
Update:
3 Italia ha ufficialmente annunciato l’iPhone 3Gs anche su H3G:
Comunicato Stampa
Milano, 19 Giugno 20093 Italia: disponibile da luglio il nuovo iPhone 3G S, il più
veloce e potente iPhone di sempre.
L’iPhone 3G da 8 GB sarà disponibile a partire da 0 euro per i clienti
in abbonamento.
3 Italia ha annunciato oggi di aver siglato un accordo con Apple per lanciare l’iPhone in
Italia nel mese di luglio.
L’iPhone 3G S, il più veloce e potente iPhone di sempre, sarà disponibile per tutti i
clienti 3.
L’iPhone 3G da 8 GB sarà disponibile a partire da 0 euro per i clienti in abbonamento.
Aspettiamo che arrivi luglio per saggiarne le qualità, oppure ci diamo ai festeggiamenti sin da subito?
Elettronica e tecnologia: dagli albori ai giorni nostri – terza parte

Gli anni ottanta sono stati cruciali per il computer diventato finalmente “personale”, con gli anni novanta si apre l’era di “Internet” e nel decennio successivo esplode la bolla della “new economy” e il “Web 2.0″.
Ci eravamo lasciati con il 1976 quando Steve Jobs e Steve Wozniak fondano Apple dando il via al computer a interfaccia grafica che usiamo a casa tutti noi, nel 1977 Larry Ellison fonda Oracle, l’azienda che detiene il monopolio dei database (MySQL e Sun per far due nomi), Apple e Commodore iniziano la vendita di Apple II (il primo pc da catena di montaggio) e PET (il primo personal computer dell’azienda di Jack Tramiel) e Datapoint introduce ArcSystem (ARCnet), la prima Lan. In New Jersey apre il primo negozio della catena ComputerLand.
1978. In Giappone Seiko fonda la Epson dal nome della stampante più venduta, la EP: “Son of EP” quindi Epson. Cullinet Software è la prima azienda software ad essere quotata alla Borsa di New York. Ward Christensen e Randy Suess inventano Bbs (Bulletin Board System): il primo software che tramite il file sharing permette la messaggeria istantanea.
1979. Viene costituita la Olivetti Computer. Bob Metcalfe, dopo aver creato il protocollo Ethernet, fonda 3Com. Dan Bricken sviluppa VisiCalc: il primo foglio di calcolo della storia. La Cii-Honeywell Bull crea il compilatore ADA, denominato il “linguaggio perfetto“. Negli Usa e in Giappone vengono fatti i primi esperimenti di telefonia cellulare.
1980. Ashon-Tate lancia l’evoluzione del linguaggio Vulcan rinominandolo Dbase II. Oracle introduce Rdbms, il primo sistema relazionale per la gestione dei database. Robert Metcalfe con la sua 3Com inizia a commercializzare il protocollo Ethernet. Sinclair Research lancia ZX-80, al suo interno c’era il sistema operativo, il linguaggio di programmazione Sinclair BASIC ed un editor.
1981. Xerox inizia la vendita dello Star 8010, il primo computer con mouse e interfaccia grafica, e con la facoltà di connettere più computer tramite Lan. Gli Osborne Computer Corporation lanciano Osborne I, il primo personal computer portatile. Sony inizia la vendita del floppy disc da 3,5 pollici. Hayes presenta lo smart-modem 300, tuttora standard di riferimento. Commodore crea il primo home computer a forma di tastiera: il VIC-20, ne venderà oltre un milione. Compaiono i primi compact disc a lettura laser. Nasce Bitnet, primo network di posta elettronica e mailing list per utenti registrati.
1982. Viene fondata Autodesk, l’azienda che sviluppa Autocad sul software CAD. Mitch Kapor e Jonathan Sachs fondano Lotus lanciando lo stesso anno Lotus 1-2-3, il primo foglio elettronico. John Warnock e Charles Geschke fondano Adobe Systems, conosciuta in tutto il mondo per il lettore di Pdf Acrobat Reader. Scott Mc Nealy e Andy Bechtolsheim fondano Sun Microsystems, che deve il suo successo ai moltissimi software usati tutti i giorni: Java, OpenOffice, Solaris OS, VirtualBox e soprattutto il database MySQL. Ad aprile di quest’anno è stata acquistata da Oracle per 7.4 miliardi di dollari. Rod Canion, Jim Harris e Bill Murto – tre ex manager di Texas Instruments – fondano Compaq. Dal 2002 fa parte di Hewlett-Packard.
Commodore lancia il Commodore 64. Hp introduce HP 9000, la sua prima workstation. Microsoft dà in licenza MS-DOS a 50 costruttori di pc in poco meno di un anno e mezzo dal lancio. Time Magazine nomina il personal computer come “uomo dell’anno 1982”.
1983. Philip Kahn di Borland International presenta il Turbo Pascal, la versione velocizzata del celebre Pascal di Nicklaus Wirth.
Ray Norda entra in Novell e sviluppa il primo OS di rete: il Novell NetWare. Nasce il “networking software” per pc.
Nasce il Videotex: il primo sistema per trasmettere le informazioni tramite GUI usando la Tv. In Francia migliaia di famiglie usano la versione chiamata Minitel.
Compaq promuove Portable, il suo primo computer portatile.
Apple rilascia LISA: il primo computer dotato di mouse e di interfaccia grafica dell’azienda di Cupertino.
Hewlett-Packard con HP-150 introducono il dispositivo “touch screen” al loro ultimo personal computer.
Bearne Stroustrup dei Bell Labs inventa C++: una versione aggiornata e corretta del linguaggio di programmazione C.
Nei Bell Labs vengono sviluppati i primi telefoni cellulari.
Nasce il cd rom: il compact disc con memoria di massa per sola lettura .
1984. Sip, la vecchia Telecom Italia, inizia la sperimentazione dell’Isdn in Italia.
Viene fondata la più grande azienda produttrice di router: Cisco Systems.
Michael Dell fonda Dell Computers creando la prima azienda produttrice di computer su ordinazione.
Il Mit apre il Media Lab.
Apple manda sul mercato il suo personal computer di riferimento: nasce Macintosh.
William Gibson nel libro Neuromante usa per la prima volta il termine “cyberspace”.
La Apple presenta il programma di disegno grafico Mac Paint e il word processor Mac Write.
Sun sviluppa il Network File System (Nfs), il primo filesystem creato appositamente per collegare in remoto il computer ai dischi locali tramite la rete.
HP costruisce le prime stampanti “Deskjet” e ne definisce i due standard di riferimento: LaserJet e ThinkJet.
Microsoft supera i 100 milioni di dollari di ricavi.
1985. Steve Jobs lascia la Apple e fonda la Next. La mancata popolarità di Next non era dovuta alla scarsa qualità, ma perché fin troppo avanti coi tempi Difatti moltissime delle innovazioni che introdusse sono poi state integrate nei pc più diffusi, e le macchine della Next sono state spesso utilizzate come piattaforma di sviluppo per alcuni dei software che hanno cambiato la storia dell’informatica: lo sviluppo del Mac OsX al ritorno di Jobs alla Apple, il primo Web Browser e il primo Web Server creati da Berners-Lee.
Nasce Quantum Computer Services, la futura Aol, oggi il più grande service provider del mondo.
Microsoft rilascia Windows 1.0, il primo OS di Redmond che implementa un interfaccia grafica.
Steve Wozniak lascia definitivamente Apple.
Il C ++, progettato dai Bell Labs, viene messo a disposizione delle università.
Aldus lancia Page Maker per Macintosh, dando l’avvio al desktop publishing.
1986. Sip, Bt, France Télécom e Deutsche Telekom si accordano per l’introduzione del Gsm in Europa.
Federico Faggin e Carver Mead fondano Synaptics e sviluppano il chip neuronale.
Compaq introduce il pc Deskpro 386 togliendo definitivamente a Ibm la leadership nel settore.
Cisco introduce il router Tcp/Ip.
Steve Jobs rileva la Pixar – casa di produzione cinematografica specializzata in “computer generated imagery” – per 10 milioni di dollari. Nei 10 anni successivi diventa la casa di produzione con il maggior successo di tutti i tempi. Nel 2006 lo stesso Jobs vende l’azienda alla Disney per 7.4 miliardi di dollari con un guadagno di quasi cento volte quello del costo iniziale, a sua volta entrando nel CdA Disney come più grande azionista privato.
HP presenta la linea Spectrum, basata sull’architettura PA-RISC utilizzando una versione proprietaria del sistema operativo UNIX.
Toshiba inizia a produrre le prime flash memory.
Welcome to the Dungeon (c) 1986 Brain & Amjads (pvt) Ltd VIRUS_SHOE RECORD V9.0 Dedicated to the dynamic memories of millions of viruses who are no longer with us today - Thanks GOODNESS!! BEWARE OF THE er..VIRUS: this program is catching program follows after these messages....$#@%$@!!
Questo è il messaggio che appare nei computer infettati dal Pakistani Brain: il primo virus della storia conosciuto anche come “Influenza pakistana“.
1987. Apple fa lo spinn-off dell’attività software creando Claris: questa strategia è stata adottata per ovviare alle lamentele degli sviluppatori di terze parti per i software MacPaint e MacWrite integrati nel OsX di prima generazione.
3Com acquisisce US Robotics, una delle più importanti aziende di networking.
SGS-ATES e Thompson Semiconduttori si fondono e diventano SGS Thompson (poi ST Microelectronics), creando il più grande polo europeo nei semiconduttori. Il primo presidente fu Pasquale Pistorio.
Ibm lancia il PS/2: computer con standard di tutto rispetto quali il floppy da 3,5 pollici, lo standard grafico Vga, le memorie SIMM a 72 pin, le porte PS/2 per tastiera e mouse e, per la prima volta, il sistema operativo IBM OS/2 in collaborazione con Microsoft.
L’Enciclopedia Grolier è consultabile con Atari su compact disc.
Apple lancia il Macintosh II contenente anche HyperCard: il primo software per l’ipertesto comprendente anche HyperTalk, il primo linguaggio di programmazione dove i programmatori erano anche gli “autori” degli script.
1988. Nasce la Open Software Foundation (Osf) con l’obiettivo di creare uno standard aperto per un’implementazione del sistema operativo UNIX.
Microsoft rilascia Windows 2.0 e la prima versione di Excel.
Jeff Hawkins finisce il GridPad, uno dei primi computer portatili con il touch screen.
Microsoft annuncia Sql Server basato sulla tecnologia dei database Sybase su UNIX.
1989. Tim Berners-Lee e Robert Cailliau del Cern inventano l’L’HyperText Markup Language (HTML) e il World Wide Web.
Sun Microsystems introduce SPARCstation, SPARCserver e SPARCcenter nelle workstation su architettura SPARC .
Apple vende il primo Macintosh portatile.
Con l’arrivo del Compaq LTE 286, nasce il primo notebook con hard disk e floppy.
NFSnet è il primo il dorsale di Internet.
1990. Arriva in Italia il sistema che permette la rapida gestione della telefonia mobile. A lanciarla per la prima volta è Sip lsfruttando la tecnologia Tacs a 900 MHz.
Microsoft lancia Windows 3.0, “l’ambiente operativo” da integrare al DOS.
Arrivano i primi Macintosh di fascia bassa: classic, Lc e Iici.
Nasce “The World”, il primo servizio Isp in dial-up.
Nasce lo standard Pcmcia per schede elettroniche e carta di credito.
James Gosling di Sun Microsystems crea il linguaggio Oak, che diventerà Java 5 anni più tardi.
Il fatturato di Microsoft supera 1 miliardo di dollari.
1991. Linus Torvalds rilascia al mondo il kernel Linux: primo sistema operativo completamente libero e aperto agli sviluppatori tanto da annoverare centinaia di distribuzioni GNU/Linux nel suo carniere.
Il Cern di Ginevra ufficializza il primo server World Wide Web.
Microsoft presenta Visual Basic.
Apple rilascia il system seven per Macintosh.
Internet si apre agli utenti commerciali: nascono le prime dot-com.
Sun Microsystems rilascia il sistema operativo Solaris. Nel 2005, alcune parti del sistema vengono rilasciate con progetto Open Source creando la versione OpenSolaris.
“Internet è stata originariamente citata come un modello di superstrada; tuttavia, con l’esplosione del World Wide Web, Internet è diventata una super-autostrada informatica“. Al Gore – vice presidente americano dal 1993 al 2001, e Nobel per la Pace 2007 – conia il termine “Information superhighway”.
1992. Jeff Hawkins fonda Palm Computing creando il monopolio dei palmari nel mondo.
Ibm e Microsoft divorziano dopo 10 anni di collaborazione.
Apple presenta il primo sistema per palmari: Newton.
Microsoft rilascia Windows 3.1 e presenta la versione beta di Windows NT.
Booklink presenta il libro elettronico.
1993. Ibm registra perdite di 4,97 miliardi di dollari. Louis Gerstner diventa il nuovo ceo.
Intel rilascia il microprocessore Pentium.
Microsoft rilascia Windows NT.
Ibm lancia OS/2 2.1.
Mark Andreessen ed Eric Bina sviluppano il primo browser, Mosaic, sviluppato in origine per UNIX.
1994. Omnitel diventa il secondo operatore Gsm in Italia.
Olivetti e Power Computing acquisiscono i diritti per il sistema operativo di Apple Macintosh.
Nasce “Italia on Line” primo portale italiano di posta elettronica e indicizzazione su Internet.
Jim Clark e Mark Andreessen fondano Netscape e rilasciano il browser Navigator, il primo con ambiente grafico.
Viene rilasciato Linux 1.0.
Il Cern passa formalmente il controllo del World Wide Web al W3C (World Wide Web Consortium).
1995. Nasce TIM, azienda per la telefonia mobile distaccata da Telecom Italia, e viene quotata in Borsa.
Ibm acquista Lotus.
Sco rileva alcuni diritti di Unix da Novell: inizia l’espansione e le prime cause legali a Ibm.
Col rilascio di Windows 95, Microsoft inizia il predominio nei sistemi operativi.
Intel lancia Pentium Pro.
Microsoft rilascia il browser Explorer 2.0, per la prima volta integrato in Windows 95.
Sun lancia Java.
IPO (Initial Public Offering – Offerta Pubblica Iniziale) di Netscape: la terza più grande nella storia del Nasdaq.
Jeff Bezos fonda Amazon.
Pierre Omidyar fonda eBay, il più grande sito di annunci e aste online, e Craig Newmark fonda Craiglist la prima grande comunità online, la base dei moderni social nenetwork.
Jerry Wang e David Filo fondano Yahoo.
Il Php viene introdotto da Rasmus Lerdorf.
Nicholas Negroponte pubblica Essere digitali.
1996. Intel rilascia il Pentium a 200 MHz.
Microsoft e la rete televisiva Nbc danno vita a Msnbc.
Nokia 9000 Communicator, primo telefonino con connessione a Internet di serie.
1997. Intel presenta il microprocessore Pentium II.
Microsoft investe 150 milioni di dollari in Apple.
Apple rilascia il Mac OS 8.
Microsoft acquisisce Hotmail per 400 milioni di dollari, e di seguito implementando il Messenger.
1998. Compaq acquista Digital Corporation Equipment (Dec).
America-On-Line acquista Compuserve e Netscape Communications.
Viene fondata Tiscali da Renato Soru.
Ipo di eBay: cresce del 163% nel solo primo giorno.
Apple lancia iMac, senza floppy disc.
Microsoft lancia Windows 98.
Sergey Brin e Larry Page fondano Google.
Nasce Intermix, poi cambia il nome in eUniverse. Oggi è MySpace.
Arriva sul mercato il primo lettore mp3, l’MPMan F10.
Kevin Kelly conia il termine New Economy.
1999. Microsoft acquisisce Broadcast.com – una delle prime webradio in rete – per 5,7 miliardi di dollari.
Yahoo compra Geocities per 3,5 miliardi di dollari (lo chiuderà quest anno).
RDF Site Summary la prima versione RSS, per Netscape.
2000. AOL compra Time Warner.
Dalla fusione tra Confinity e X.com nasce PayPal: il primo servizio di micro pagamenti su vasta scala per il web.
Le major discografiche fanno chiudere Napster: il primo programma di file-sharing chiuso per violazione del copyright.
Esplode la bolla, il Nasdaq raggiunge quota 5000 per crollare a fine anno sotto i 2000.
2001. Wikipedia è online!.
Apple lancia sul mercato l’iPod.
Microsoft distribuisce Windows Xp.
2002. Lanciato Friendster, nasce l’era del social networking.
Nasce Linkedin, online l’anno dopo, il primo sito di social networking professionale.
Nasce Last.fm, prima webradio con social network integrato.
2003. Niklas Zennstrom e Janus Friis fondano Skype: è successo immediato per il primo servizio VoIP di massa.
I Mozilla Labs lanciano Firefox, probabilmente il miglior browser mai prodotto (e anche il più estensibile).
Google acquisisce Blogger: piattaforma blog tra le più famose e utilizzate.
Vivendi chiude MP3.com, acquisito nel 2001 per pochi spiccioli dovuto ai suoi problemi legali.
2004. “Linux for human beings” (Linux per esseri umani). Con queste parole – che ne diventeranno successivamente il motto – Mark Shuttleworth nell’aprile del 2004, riunisce un gruppo di sviluppatori per dar vita alla distribuzione Linux più semplice e performante mai sviluppata: Ubuntu.
Viene rilasciato Ruby on Rails, uno dei più noti framework open source scritti in Ruby, la cui parola d’ordine è “Don’t Repeat Yourself”.
Ludicorp, azienda di Vancouver, lancia Flickr, successivamente acquisiti entrambi da Yahoo.
2005. Tim O’Reilly pubblica “What Is Web 2.0”, il manifesto del nuovo mondo online.
Mark Zuckerberg, Dustin Moskovitz e Chris Hughes fondano Facebook: il social network multi-tutto che permette di socializzare con svariati strumenti a disposizione.
Tre dipendenti di PayPal lasciano l’azienda e creano YouTube, il più conosciuto e utilizzato sito di video sharing online.
Google lancia Maps: sito di ricerca e visualizzazione di mappe geografiche e itinerari.
2006. Amazon lancia i web services EC2 e S3 per il cloud serving & storage: il primo servizio permette di far girare le applicazioni dei clienti sull’infrastruttura di Amazon, mentre il secondo è un servizio di Web Hosting a pagamento dove è possibile riversare dati di qualsiasi genere - da 1 byte a 5 giga – per poi condividerli via link o torrent.
2007. Technorati (contrazione di Technological literati) – motore di ricerca per blog - conta oltre 100 milioni di blog.
Steve Jobs lancia l’Apple iPhone: il melafonino che ha cambiato il concetto di telefonia mobile.
La Obvious Corporation lancia Twitter: What are you doing?.
Alibaba viene quotata in Borsa, la seconda più grossa Offerta Pubblica Iniziale su aziende operanti in rete come dimensione dopo Google.
Microsoft lancia Windows Vista.
2008. Sun acquisisce MySQL per 1 miliardo di dollari stimando un guadagno di oltre 15 miliardi di dollari.
Google lancia Android: piattaforma per dispositivi mobili aperta e basata su Kernel Linux, nata per far concorrenza allo spietato schiacciasassi iPhone.
E siamo ai giorni nostri. Cosa è successo di eclatante in questo 2009? Si direbbe poca roba se pensiamo agli anni appena trascorsi: Facebook che supera i 200 milioni di utenti, Twitter ne conterebbe – secondo Forrester – all’incirca 8 milioni solo negli Usa. Possiamo dire della presunta morte dei blog a favore del microblogging: oltre ai duegià detti, si fanno i nomi di FrienFeed, LinkedIn e i vari aggregatori/estensori di notizie sparse nel vasto mare di internet . Possiamo dire del continuo e mutevole mondo del web 2.0 a favore (o a sfavore, chi può dirlo) del futuristico Web 3.0. Possiamo dire che a ottobre Microsoft lancerà Windows Seven. Possiamo dire questo e molto altro, ma cerchiamo di stare con i piedi per terra e raccontarvele alla fine di questo 2009. Sennò il piacere dov’è!
Byez!!





