Articoli con tag motori di ricerca

Google: come visualizzare la nuova interfaccia

google-nuovo

Vi abbiamo parlato ieri di alcune voci che vedono come protagonista il più usato motore di ricerca al mondo. Google cambierà presto interfaccia grafica dell’home page, presentandosi con un logo rinnovato (caratteri più grandi, colori più nitidi e nessuna ombreggiatura) e con due nuovi pulsanti di ricerca, con lo sfondo blu intenso. Inoltre nei risultati di ricerca troveremo una piccola barra sulla sinistra che ci consentirà di affinare i risultati scegliendo tra le news, tra alcuni tipi particolari di contenuti o secondo la cronologia.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Google: presto modifiche all’interfaccia?

googleArrivano dall’Inghilterra delle ipotesi trapelate da alcune voci di corridoio che probabilmente potrebbero essere veritiere. Insomma, non c’è assolutamente nulla di certo, ma molti hanno riportato la notizia che Google presto (?) potrebbe introdurre delle modifiche alla home page storica del motore di ricerca e alle pagine dei risultati delle ricerche che gli utenti effettuano.

Da quanto è emerso da queste voci, non si tratterebbe comunque di modifiche molto pesanti o rivoluzionarie. Si parla di un logo con le lettere più grandi (ma ce n’era veramente il bisogno?) e di un piccolo menu sulla sinistra delle ricerche per permettere ai visitatori di passare ad un livello più dettagliato per ordinare i risultati della query in base alla cronologia o ad altri fattori interessanti.

,

1 Commento

La ricerca immagini con Google Similar Images

Google Similar Images

Similar Images è un servizio introdotto da poco tempo dai laboratori di Google, che permette di effettuare una ricerca tra le immagini indicizzate dal popolare motore di ricerca seguendo dei criteri che prescindono dall’uso delle parole chiave.

Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Traduttori online: Bing cresce, ma non troppo

torre_di_babele

Su Bing si possono effettuare ricerche in venti lingue diverse e recentemente la Microsoft ha integrato nel suo motore di ricerca anche le traduzioni in tutti gli strumenti collaterali che mette a disposizione degli utenti. Google supporta invece al momento cinquantuno lingue diverse.

Prosegui la lettura »

, , , , ,

1 Commento

Accordo Microsoft – Yahoo! Le reazioni di Google

microsoftyahoo«Yahoo e Microsoft hanno annunciato un accordo che migliorerà l’esperienza di ricerca sul Web per utenti ed inserzionisti e sosterrà l’innovazione nell’industria. In termini semplici, Microsoft potenzierà la ricerca Yahoo mentre Yahoo diventerà la forza esclusiva globale per le inserzioni di entrambe le compagnie». Con Queste parole Steve Ballmer annuncia ufficialmente la firma dell’accordo tra Microsoft e Yahoo!, una collaborazione che ha tra i suoi obiettivi quello di sfidare Google nel settore delle ricerche online.

Si tratta di una trattativa che andava avanti ormai da molti mesi e che adesso viene ufficializzata dalle due società. Microsoft e Yahoo possono così unirsi per dare vita ad un mercato pubblicitario comune che favorirà gli inserzionisti (i quali non dovranno rivolgersi esclusivamente ad un’unica azienda) e permetterà, nelle loro intenzioni, di dare del filo da torcere a Mountain View.

Prosegui la lettura »

, , , , ,

Nessun commento

La rete risponde: Internet, che meraviglia!

Internet è il mezzo più importante per fare informazione, creare conoscenza, aggregare gli utenti tra loro soprattutto quando le idee non sono propriamente uguali. Ma Internet è anche un mezzo per creare disinformazione o per aggiungere quel valore disgiunto che crea diffamazione, offese, vendetta e commenti tutt’altro che costruttivi. Internet sembra lo scatafascio della nostra società. A volte.
Capita che viene pubblicato un articolo su un sito o un post su un blog, e a sua volta viene ripreso dagli aggregatori online e fatto girare per la rete disperdendone il pensiero originale. Capita che lo stesso articolo venga commentato malamente su uno di questi aggregatori, e l’autore, per la dispersività, non abbia un’immediata possibilità di ribattere alle tesi del commento. Capita invece che il commento offensivo viene fatto al post originale e l’autore non lo pubblichi perché ritiene diffamatorio nei suoi confronti o di altre persone. Se invece il commento viene pubblicato automaticamente perché il sistema è stato predisposto per tale motivo, allora i guai sono dietro l’angolo.

Il proprietario di un blog è l’unico a decidere quando un commento può essere pubblicato e quando invece può arrecare un danno a terzi: questo – secondo me – è il senso di responsabilità verso i propri lettori. Ma qualcuno lo chiama censura.
Però, se si leggono i disclaimer del blog (visibili nella stragrande maggioranza), spesso si capiscono le motivazioni reali di tale comportamento e la primissima impressione lascia spazio alla vera causale dell’oscuramento.

Prosegui la lettura »

, , , , , , , , , , ,

2 Commenti

Wolfram Alpha: il motore di ricerca semantico

wolframalphaSentiamo sempre più spesso parlare di ricerca semantica. Si tratta di una metodologia di ricerca online basata sull’espressione di domande e termini più rivolti verso il loro significato specifico. Non ci stupiremmo quindi se nei prossimi anni i motori di ricerca attualmente più conosciuti e utilizzati nel mondo saranno trasformati verso un altro tipo di ricerca, quella appunto maggiormente rivolta verso il significato.

E’ quello che attualmente molte aziende di ricerca che si occupano di internet cercano di fare. Uno dei team di sviluppatori che stanno lavorando ad un progetto di questo tipo è quello guidato dal matematico inglese Stephen Wolfram, che starebbe mettendo a punto un servizio, chiamato Wolfram Alpha, che sarebbe un vero e proprio motore di ricerca con la capacità di rispondere a delle domande precise effettuate dagli utenti.

Prosegui la lettura »

, ,

2 Commenti

Utopia del sapere tecnologico

Google: il più noto motore di ricerca al mondo, tanto da essere definito esso stesso “Internet”. Tutti, ma proprio tutti, ci affidiamo a Google per la ricerca sul Web, non esiste persona pensante in questo mondo che al momento di una ricerca in rete non usi il motore di Mountain View. “Don’t be evil” è il loro motto. Non essere cattivo vale per loro o per noi? Scopriamolo.

Chi si ricorda quando ha usato un dizionario o un’enciclopedia l’ultima volta? Se dobbiamo cercare una nozione, il significato di una parola o la spiegazione di un quesito non chiaro, non ci affidiamo più alla nostra enciclopedia, non chiediamo a chi ci sta accanto, ma lo cerchiamo su Internet, anzi, chiedendolo a chi ci sta accanto la sua risposta sarà: “se non lo sai, chiedilo a Google!”. Troppo difficile cercare sulle Garzantine, sulle Pagine Gialle  o sul dizionario, basta avere un pc collegato in rete e automaticamente abbiamo anche il superG.

Prosegui la lettura »

, ,

3 Commenti

Yahoo! e AOL: nel 2008 vince Britney Spears

Come accade ogni anno in questo periodo tutti i principali motori di ricerca diffusi nella rete tirano le somme delle ricerche che tutti (proprio tutti) abbiamo effettuato nel corso degli undici mesi appena trascorsi, diffondendo la lista delle parole più ricercate durante l’anno.

E’ la volta di Yahoo! e di AOL, che un po’ in anticipo rispetto alla fine dell’anno ci dicono che la vincitrice del 2008 è Britney Spears. La celebre cantante pop, che si trascina dietro dei mesi molto complicati, ha suscitato l’attenzione della maggior parte degli utenti di internet, che l’hanno cercata su Yahoo! più di ogni altra stringa di ricerca, confermandola nuovamente al primo posto (negli ultimi otto anni è già successo sette volte).

Prosegui la lettura »

, , , , ,

1 Commento

Diego Maradona è introvabile su Internet

Non sarà facile per gli argentini trovare informazioni nella grande rete sul loro principale idolo calcistico. I due motori di ricerca più usati, Google e Yahoo, sono stati costretti a cancellare i risultati sul pibe de oro, nella loro versione localizzata nelle pampa.

Le due compagnie internettiane erano già stati coinvolte sin dall’anno scorso in una battaglia legale che aveva coinvolto centinaia di personalità pubbliche, tra queste anche Diego Maradona, e che aveva già portato a misure restrittive temporanee alla libertà di ricerca dei netizen del paese sudamericano.

Prosegui la lettura »

, , , , , , , ,

Nessun commento