Articoli con tag Mp3

Allarme sordità: sono molti i giovani a rischio

L’organismo europeo che studia i rischi sanitari ha nuovamente lanciato l’allarme sul problema della sordità causato dal volume troppo alto della musica sui lettori mp3.

Gli studi della commissione sanitaria hanno affermato che ascoltare per troppo tempo brani musicali con le cuffie sui lettori portatili causerebbe a lungo tempo la perdita dell’udito e la comparsa di fastidiosi ronzii alle orecchie, impossibili da risolvere. E’ stato calcolato che problemi di questo tipo possono comparire ascoltando anche solo per un’ora al giorno musica ad un volume troppo alto per cinque anni di seguito.

Stephen Russell, dell’Anec (per la tutela della salute) ha dichiarato al riguardo: “Siamo sinceri, abbiamo di fronte una catastrofe se non si fa qualcosa subito”.

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Via il DRM, ma solo dalla musica

iTunes e DRM al divorzio? Sì, ma non del tutto. Al Mac World vi è stata la decisione, forse storica, di eliminare il DRM dallo store online di musica più famoso al mondo, che con i suoi 10 milioni di pezzi rappresenta uno dei più grandi cataloghi si sempre. Per questo mese sono già stati liberati 8 milioni di brani dalla fastidiosa protezione e per la fine di Marzo si prevede che saranno disponibili anche i restanti.

Il vantaggio più immediato sarà la libera fruizione di brani di buona qualità, codificati con AAC a 256Kbps, su lettori mp3 che non sono necessariamente degli iPod. Vantaggi anche per chi possiede un iPhone 3G, che con la liberalizzazione potranno finalmente scaricare i file mp3 tramite una connessione 3G, anziché via wireless.

Da notare anche il cambio del sistema di prezzi. Se ora il prezzo è 0,99 centesimi per canzone, ora vi saranno molte differenze, non necessariamente a svantaggio dei consumatori. Le tre fasce di prezzo saranno 69 centesimi, per i brani meno famosi, 99, per quelli a media diffusione e 1,29 dollari per i brani in cima alle hit parade.

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Noxon 2 Radio, per ascoltare musica in qualunque modo

E’ un peccato che il gioiellino che vi descriviamo oggi costi 290 euro, perché tutti vorrebbero averlo in casa per ascoltare musica in qualsiasi momento della giornata, ma il suo prezzo elevato è giustificato dalle enormi potenzialità che riesce ad offrire in così poco spazio.

Si chiama Noxon 2 Radio ed è allo stesso tempo un oggetto per riprodurre musica da qualsiasi dispositivo, mobile o meno mobile, un sintonizzatore radio capace di allietarci con le note delle normalissime stazioni radio FM e un dispositivo per riprodurre musica in streaming da internet o anche attraverso l’utilizzo dei numerosissimi podcast presenti sulla rete.

Descrivere le funzioni di Noxon 2 Radio in poco spazio è quasi impossibile, dato che le tre principali caratteristiche di cui vi abbiamo appena parlato in realtà si dividono in numerosissime funzionalità, come la possibilità di collegare una pen drive, un lettore mp3 o un’iPod all’aggeggio e utilizzare il comodo display a cristalli liquidi per navigare tra le liste dei brani presenti, per riprodurli in modo ottimale e con un’ottima qualità attraverso l’amplificatore presente nella parte inferiore del box.

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A volte… la carta

La tecnologia va bene sempre e in ogni caso secondo voi? Moltissimi mi diranno sicuramente di sì, altri – come Stefano, amico e collega su Citynews – risponderanno non sempre o addirittura spesso è meglio di no. E se vi raccontassi qualcosa che non è tecnologia ma funziona allo stesso modo, cosa mi dite, vogliamo provare? Iniziamo allora.

Anni fa, molti anni fa, non c’erano i pc, i telefonini ultradimensionabili, i palmari o i subnetbook, ma la gente scriveva e disegnava, o semplicemente prendeva appunti, allo stesso modo perché c’era la carta e c’era la penna. Facciamo alcuni esempi. Oggi – era di ozi sfrenati e uso spasmodico del pc/palmare/iPhone – carta e penna vengono usate di rado e solo al momento dell’estremo bisogno: un appunto al volo, un codice di acquisto ricevuto per telefono e via dicendo.
Altro esempio. Cosa succede quando accendiamo lo stereo in macchina: pigiamo nel pulsante di accensione (solitamente quello del volume), inseriamo il nostro bel Cd preferito (in quel momento, al massimo di quel giorno)  e scegliamo l’album che vogliamo ascoltare sulla directory principale degli Mp3 contenuti sul Cd. Se poi possediamo un’auto abbastanza recente, allora non resta che inserire l’iPod sulla dock in plancia e così evitiamo pure quei pesantissimi Cd.
Un ultimo esempio: fino ad una decina di anni fa le notizie venivano ancora lette nei giornali di carta, se volevamo prendere tutti i cori della notizia eravamo costretti a comprare molti più giornali dal nostro edicolante di fiducia (che spesso era quello sotto casa). Oggi il giornale si chiama “Internet” e l’edicolante si chiama “Personal computer”.

Secondo voi una volta – dieci o quindici anni fa, non tantissimi -, la gente non scriveva come oggi, oppure non leggeva i giornali come facciamo adesso o non ascoltava musica come facciamo tutti? Certo che le faceva tutte queste cose, anzi forse meglio di come vengano fatte oggi (a livello qualitativo è certo, forse in termini quantitativi probabilmente no… ma è meglio così?), però diremo che le cose – in termini pratici – venivano fatte con molto più impegno di adesso. Leggere il giornale appena alzati, possibilmente mentre si faceva colazione (stile American beauty diranno molti) era un impegno serio e spesso faceva iniziare la giornata meravigliosamente… se si leggevano buone notizie chiaramente. Quando si andava fuori con gli amici era normale – come lo è anche adesso – fare una serie di foto per ricordare l’evento. Si usavano le macchine fotografiche a rullino… finite le 36 pose si portava il rullino dal fotografo e si facevano sviluppare. Dopo un paio d’ore si andavano a prendere e si guardavano le bellissime foto scattate (e certo che anch’io ho buttato centinaia di foto sgranate o sopraesposte, che pensate!) con occhio critico, ma non troppo, pensando – sempre, ogni volta – “con le prossime foto starò più attento”. Ma non era mai vero: non si potevano controllare subito dopo averle scattate. Però io mi ritrovo a casa centinaia di foto sviluppate anni fa che mi fanno tornare in mente ricordi bellissimi.Allora la tecnologia era molto vaga.

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