Lassù, a 2000 anni luce, ci potrebbe essere qualcuno che ci osserva! E’ stato scoperto, grazie al lavoro di un gruppo di studiosi di diversi Stati del mondo, un nuovo sistema planetario dalle caratteristiche sorprendenti. E’ stata la sonda Keplero ad immortalarlo durante l’esplorazione dello spazio, e ha rivelato un sistema composto da una stella, [...]
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Nasce GameStart.org, il portale dedicato all’intrattenimento

L’intrattenimento in tutte le sue forme entra sempre di più nella nostra quotidianità, in tantissime forme e sempre più con insistenza. Quando accendiamo la tv, avviamo il sistema operativo del nostro pc, facciamo partire la riproduzione di brani musicali sul nostro iPod o guardiamo un film sul nostro lettore dvd, ogni volta che svolgiamo un’azione di queste siamo all’interno del grande mondo della multimedialità, dello spettacolo, dei giochi e dell’intrattenimento, appunto.
Questo è lo scopo di www.GameStart.org, un sito nato dall’esperienza di uno staff redazionale consolidato e di un team amministrativo che da anni svolge il proprio lavoro con ottimi risultati su CityNewsOnline.org. Il nostro compito sarà quello di tenervi informati costantemente su tutte le tematiche riguardanti l’intrattenimento.
Lo faremo attraverso la pubblicazione di numerose news quotidiane, di approfondimenti e di focus su argomenti apparentemente diversi tra loro, ma tutti legati da un unico comune denominatore. E lo faremo anche seguendo i grandi eventi riguardanti le tematiche del nostro portale: sport, campionati di calcio, maratone televisive, reality, guide tv, rubriche, conferenze e convegni, fiere internazionali di videogiochi, mostre del cinema e grandi manifestazioni.
Tutto con un occhio di riguardo particolare verso le tematiche sociali che interessano una grande varietà di pubblico. Su www.gamestart.org trovate tutto questo e troverete molto altro se continuerete a seguirci in futuro.
Link: www.gamestart.org
Convertire rm in avi con Super
Molto spesso capita che scaricando un file dalla rete questo abbia un’estensione .rmvb. Sono i file che utilizza Real Player per la riproduzione. Di questo formato è infatti proprietaria proprio la società Real. Spesso però abbiamo la necessità di convertirli in un altro formato per riprodurli facilmente sul nostro computer o su altri dispositivi mobili.
Per convertire i file di questo tipo in formato avi, maggiormente utilizzato sui sistemi Windows, possiamo utilizzare il software Super, che possiamo scaricare all’indirizzo www.erightsoft.com. Dopo l’installazione possiamo aggiungere i file da convertire cliccando col tasto destro del mouse su un punto vuoto della finestra del programma e scegliendo “add multimedia file”.
Modifichiamo poi il formato di output (impostando “avi” nel campo “select the output container” e “divx” in “select the output decoder”. Quando abbiamo finito possiamo cliccare su “encode” per iniziare il processo di conversione dei file.
Le cuffie di Apple (e non solo) possono provocare scosse
Vi è mai capitato di prendere una scossa mentre ascoltate la musica con le vostre cuffie? Il supporto tecnico di Apple ritiene che il rischio ci sia, almeno per le cuffie dell’iPod e in ambienti con una temperatura e una condizione ambientale particolare. La parte curiosa della notizia è che la relativa pagina del supporto tecnico è stata aggiornata da poco e non sono in pochi a chiedersi il motivo di questo cambiamento improvviso.
Ecco cosa si legge nella nuova pagina:
«Potreste ricevere una piccola e veloce scossa elettrica dai vostri auricolari mentre utilizzate un iPod o un iPhone. Utilizzando le cuffiette in luoghi in cui l’aria è molto secca, è molto facile si produca dell’energia elettrostatica che può portare a ricevere una piccola scarica attraverso gli auricolari. Ricevere una scossa elettrostatica da un paio di cuffie non indica necessariamente un problema legato al proprio iPod, iPhone o alle stesse cuffiette. Per rendere minimo il rischio di ricevere una scossa elettrostatica dagli auricolari, evitate di utilizzare le cuffiette in ambienti estremamente asciutti o toccate un oggetto di metallo non dipinto collegato a terra prima di indossare gli auricolari»
Ma se volete comunque usufruire dei consigli di Apple, potete mettere in pratica dei suggerimenti molto simpatici per evitare di aumentare questo rischio. Basterebbe, in ambienti chiusi, aumentare il livello di umidità, passare creme sulla pelle se questa è abbastanza secca o indossare abiti adatti all’ambiente in cui vi trovate, per limitare al minimo le cariche elettrostatiche.
Ma tanto, precisa Apple, non credete che il problema sia solo dei materiali prodotti dalla Apple… le scosse esistono da quando esiste il mondo e qualsiasi cuffia può causare problemi di questo tipo, per le condizioni dell’ambiente in cui vi trovate! Più precisi di così…
La musica portatile
Fino a una certa età, devo confessarlo, della musica – in ogni sua forma – non poteva importarmene di meno.
Voglio dire, qualcuno mi chiedeva se mi piacesse Eminem (giusto per tirarne fuori uno), che stile mi piacesse di più, quali fossero le mie canzoni preferite. La mia risposta si limitava ad un alquanto eloquente «Boh».
Già ai tempi delle elementari, lo ricordo, in gita era vietato, fuor che sui pullman, ascoltare musica dagli walkman (“uomo che cammina”…?): erano, per quanto io possa ricordare, aggeggi, anche abbastanza grossi, con un foro per attaccarvi delle cuffie. La mia visione degli walkman era quella, almeno. Alcuni modelli potevano contenere anche musicassette a nastro (da quanti anni, ora, non ci sono più…?), ma tutto questo rimaneva, comunque, per me solo qualcosa di esterno, di misterioso.
È passato poi qualche anno e, pian piano, ho cominciato a maturare certi gusti musicali personali (che comunque sono cambiati nel tempo): anche se per me l’universo della musica rimaneva qualcosa di trascendente, cominciai ad ascoltare alcuni dischi, ad imparare a memoria qualche canzone, a riconoscere quelle che trasmettevano alla radio. Nulla di che, comunque, anche perché in fatto di gusti musicali, anche adesso, ho una visione alquanto ristretta. Ma non importa.
Poi, pian piano, sono comparsi i primi lettori MP3 portatili, prima un po’ più grezzi, poi sempre più tecnologici e sottili, e sono diventati un vero e proprio fenomeno di massa. Me ne rendo conto salendo sugli autobus: chiedere ad una persona se scenderà alla fermata successiva, a volte, è un’impresa impossibile, per via della musica che perfora le orecchie (che gusto ci sarà, comunque, a rovinarsi i timpani…).
Si può dire che l’evoluzione della musica abbia seguito quella dei walkman e dei lettori MP3: chi, oggi, ad esempio, per strada, ascolta musica classica? Suppongo quasi nessuno, con tutto il rispetto per i signori Bach e Beethoven (chiedo venia, in quanto ne citerei altri, ma la mia scarsissima cultura musicale non me lo permette).
Una cosa è importante, però: che la musica che ascoltiamo ci piaccia davvero. Detto così potrebbe essere una stupidaggine (in fondo, chi ascolterebbe musica che non gli piace?), ma ricordiamoci che la musica rappresenta anche qualcuno di noi, ossia noi ci identifichiamo nella musica che ascoltiamo. A voi scoprire il perché…
Ascoltare musica online con SkreemR

Negli ultimi anni si stanno sempre più moltiplicando le possibilità per i navigatori di svolgere attività completamente online, anche quelle che prima riuscivamo a fare solo a modem spento. Non stiamo parlando stavolta di scrivere o salvare documenti su internet, ma semplicemente di ascoltare musica.
Qualche tempo fa vi abbiamo parlato del motore di ricerca Songza.com, ottimo per ricercare brani musicali e contenuti multimediali completamente su internet e riprodurli sul browser.
Il servizio di cui vi parliamo oggi si chiama SkreemR e funziona in pratica seguendo lo stesso metodo di Songza, ma introducendo qualche piccola ed utile novità.
Oltre ad effettuare ricerche sull’intera rete semplicemente scrivendo il titolo del brano nella casella di ricerca che troveremo all’interno del portale, la pagina dei risultati ci mostra, per ogni brano, anche utili dettagli, come la sua qualità, la durata in minuti, l’album dal quale è tratto, le indicazioni dell’artista e ci dà anche la possibilità di acquistarlo utilizzando servizi di shopping online come Amazon.
Inoltre è presente, per ogni canzone trovata, la possibilità di assegnarle un voto, per permettere al risultato di apparire più in alto nelle prossime ricerche, vostre e degli altri navigatori. Una sorta di sistema di pagerank affidabile perché non gestito da un bot automatico, ma proprio da chi ascolta e valuterà i brani musicali e i contenuti indicizzati dal portale.
Ascoltare musica online con SkreemR
Negli ultimi anni si stanno sempre più moltiplicando le possibilità per i navigatori di svolgere attività completamente online, anche quelle che prima riuscivamo a fare solo a modem spento. Non stiamo parlando stavolta di scrivere o salvare documenti su internet, ma semplicemente di ascoltare musica.
Qualche tempo fa vi abbiamo parlato del motore di ricerca Songza.com, ottimo per ricercare brani musicali e contenuti multimediali completamente su internet e riprodurli sul browser.
Il servizio di cui vi parliamo oggi si chiama SkreemR e funziona in pratica seguendo lo stesso metodo di Songza, ma introducendo qualche piccola ed utile novità.
Oltre ad effettuare ricerche sull’intera rete semplicemente scrivendo il titolo del brano nella casella di ricerca che troveremo all’interno del portale, la pagina dei risultati ci mostra, per ogni brano, anche utili dettagli, come la sua qualità, la durata in minuti, l’album dal quale è tratto, le indicazioni dell’artista e ci dà anche la possibilità di acquistarlo utilizzando servizi di shopping online come Amazon.
Inoltre è presente, per ogni canzone trovata, la possibilità di assegnarle un voto, per permettere al risultato di apparire più in alto nelle prossime ricerche, vostre e degli altri navigatori. Una sorta di sistema di pagerank affidabile perché non gestito da un bot automatico, ma proprio da chi ascolta e valuterà i brani musicali e i contenuti indicizzati dal portale.
Allarme sordità: sono molti i giovani a rischio
L’organismo europeo che studia i rischi sanitari ha nuovamente lanciato l’allarme sul problema della sordità causato dal volume troppo alto della musica sui lettori mp3.
Gli studi della commissione sanitaria hanno affermato che ascoltare per troppo tempo brani musicali con le cuffie sui lettori portatili causerebbe a lungo tempo la perdita dell’udito e la comparsa di fastidiosi ronzii alle orecchie, impossibili da risolvere. E’ stato calcolato che problemi di questo tipo possono comparire ascoltando anche solo per un’ora al giorno musica ad un volume troppo alto per cinque anni di seguito.
Stephen Russell, dell’Anec (per la tutela della salute) ha dichiarato al riguardo: “Siamo sinceri, abbiamo di fronte una catastrofe se non si fa qualcosa subito”.
Noxon 2 Radio, per ascoltare musica in qualunque modo
E’ un peccato che il gioiellino che vi descriviamo oggi costi 290 euro, perché tutti vorrebbero averlo in casa per ascoltare musica in qualsiasi momento della giornata, ma il suo prezzo elevato è giustificato dalle enormi potenzialità che riesce ad offrire in così poco spazio.
Si chiama Noxon 2 Radio ed è allo stesso tempo un oggetto per riprodurre musica da qualsiasi dispositivo, mobile o meno mobile, un sintonizzatore radio capace di allietarci con le note delle normalissime stazioni radio FM e un dispositivo per riprodurre musica in streaming da internet o anche attraverso l’utilizzo dei numerosissimi podcast presenti sulla rete.
Descrivere le funzioni di Noxon 2 Radio in poco spazio è quasi impossibile, dato che le tre principali caratteristiche di cui vi abbiamo appena parlato in realtà si dividono in numerosissime funzionalità, come la possibilità di collegare una pen drive, un lettore mp3 o un’iPod all’aggeggio e utilizzare il comodo display a cristalli liquidi per navigare tra le liste dei brani presenti, per riprodurli in modo ottimale e con un’ottima qualità attraverso l’amplificatore presente nella parte inferiore del box.
La qualità audio è ottima anche durante la riproduzione delle stazioni radio via internet, attraverso un collegamento via presa ethernet o di tipo wireless. La configurazione della connessione ad internet è semplicissima e avviene di solito in modo del tutto automatico, almeno per le connessioni senza fili. In caso contrario il display mostra una semplicissima procedura guidata che aiuterà anche l’utente meno esperto a connettersi in pochi minuti.
Una volta collegati ad internet si potranno anche gestire i vari podcast offerti in modo gratuito nei portali delle web radio e soprattutto allargare la lista dei canali musicali preferiti, in modo da richiamarli immediatamente in seguito.
Inutile dire che periodicamente vengono rilasciati aggiornamenti per il firmware del sistema, che si aggiorna automaticamente una volta collegato alla rete.
Nella parte superiore del Noxon 2 Radio è presente un pratico alloggiamento per l’iPod, che può essere inserito per ascoltare i brani contenuti al suo interno o semplicemente per essere ricaricato.
Il Noxon 2 Radio integra inoltre una simpatica sveglia, che può essere impostata per riprodurre un semplice suono, una stazione radio o un canale incluso nella lista dei preferiti.
I formati di file audio supportati per la riproduzione sono l’mp3, l’ogg, l’m3u, il pls, l’aac, il wav e il wma. Nella confezione del pratico sintonizzatore è incluso anche un utilissimo telecomando che riesce a gestire tutte le funzioni e le impostazioni del menu anche a distanza.
Maggiori informazioni sul dispositivo possono essere trovate sulla pagina internet del produttore: www.terratec.it.
Wal-Mart rinvia, per il momento
Gli acquirenti di brani musicali protetti dal negozio online di Wal-Mart possono tirare un sospiro di sollievo, almeno per il momento. Come è ben noto, il famoso venditore americano aveva deciso che dal 9 ottobre non sarebbe stato più possibile ascoltare i brani protetti, in quanto il server necessario all’autenticazione dei brani sarebbe stato messo off-line, con buona pace di chi aveva speso i propri soldi su quei brani.
La decisione, almeno per ora, è stata rimandata, ma ciò non toglie che le scelte dei singoli seller sia quantomeno discutibili. Sia Yahoo! che Wal-Mart nella transizione da brani lucchettati ai brani DRM-free non hanno tenuto conto delle esigenze degli utenti, lasciandoli al loro destino. Questo poi avviene per dei costi poco più che rilevabili nella gestione del server con sistema operativo Windows, rimovibili solo staccando la spina al pc.
Proprio per questo Wal-Mart ha consigliato ai propri clienti di masterizzare i brani su CD audio, un sistema molto usato per eludere i sistemi DRM. La procedura vieene consigliata tutt’ora, in quanto il server non è destinato a rimanere online per sempre, ma solo per un periodo limitato non ancora definito.
Ora con Wal-Mart, che vende solo canzoni drm-free, sono pochi i negozi online e non che vendono musica protetta. Tra questi c’è iTunes, che solo nella sua versione Plus permette l’acquisto di file liberi.
Songza.com, il jukebox su internet
Quante volte avete avuto una voglia pazzesca di ascoltare una determinata canzone e nella vostra collezione sterminata di cd musicali non l’avete trovata? A volte ci viene voglia di riascoltare le musiche che ci piacciono e vogliamo farlo immediatamente, senza nessun vincolo e soprattutto legalmente, senza scaricare brani dai software di file sharing. Da oggi possiamo farlo in un attimo, attraverso il sito internet Songza.com, una vera rivoluzione nel campo dei siti del web 2.0, che ci permette in un istante di effettuare una ricerca attraverso il suo potente motore di ricerca interno della canzone o dell’artista che ci fa impazzire, e di far partire la riproduzione del brano immediatamente.
Sembra impossibile, ma esiste veramente, e funziona molto bene. Il sito stesso, nel suo slogan si definisce come un motore di ricerca di musica e come un jukebox su internet. Proprio perché bastano pochi secondi per far partire la canzone che vogliamo ascoltare. Dopo aver effettuato la ricerca, infatti, al centro della schermata appariranno tutti i risultati, con l’indicazione del tipo di file (se si tratta di un file musicale o se è un video), e basterà cliccare sopra una voce per far partire la riproduzione.
I risultati sono molteplici per qualsiasi ricerca che abbiamo provato ad effettuare, e il portale ci sorprenderà per la sua facilità di utilizzo e per il fatto che riesce a trovare brani musicali anche non molto recenti. Una vera rivoluzione del modo di ascoltare la musica oggi.
Ovviamente i brani, essendo protetti da copyright, non possono essere scaricati, ma ascoltati comunque interamente e se vogliamo possiamo acquistarli online direttamente dal link che troviamo al centro dello schermo (buy song), che ci riporterà al sito amazon.com.
Un aspetto particolare è rappresentato dalla possibilità di votare ogni singolo file musicale in riproduzione, per dargli un giudizio personale positivo o negativo, oppure dalla possibilità di segnalare quel brano ad un amico via email, e addirittura di aggiungere i brani preferiti che non vogliamo perdere di vista alla playlist personale, in modo da poterli ascoltare in un clic ogni volta che vogliamo.
Inoltre, per completare il tutto, in basso allo schermo ci viene data la possibilità di mettere momentaneamente in pausa il brano in riproduzione, e di vedere la durata totale del file che stiamo ascoltando.

