Articoli con tag Web
L’eterna celebrazione della morte
Scritto da Jack Lagona in TecnoSociety il 30 giugno 2009
Giovedì 25 giugno 2009 ore 14 e 26: muore un uomo e nasce un mito. Sul web prima di tutto.
Giovedì scorso è morto Michael Jackson, il Re del Pop, star osannata e bistrattata da fan e scettici, un uomo che con la sua dissoluta vita ha fatto di tutto per essere – volente o nolente – agli albori della cronaca e del pettegolezzo per quasi 40 anni: star bambino con i Jackson 5, star planetaria con Thriller (oltre 109 milioni di copie vendute è tuttora l’album più venduto della storia), razzista al contrario per via del colore della pelle, pedofilo condannato dai media salvo poi essere assolto in tribunale, sembra abbia accumulato – e sperperato – un patrimonio di oltre un miliardo di dollari. È morto esattamente come ha vissuto. Aveva 50 anni: 8 anni in più di Elvis nel ‘77 e 10 in più di John Lennon del 1980, ma verrà ricordato probabilmente di più – e meglio – dei due miti del rock del secolo scorso. Si era parlato di infarto quel giovedì sera, si parlava qualche giorno fa di overdose da cardiotonici, infine nuovamente di infarto.. ma dovuto ad una eccessiva dose di farmaci.
La Rete risponde
Scritto da Jack Lagona in La rete risponde il 18 febbraio 2009
Mettiamo il caso che un utente che abbia un blog un giorno scrivesse ad esempio: “il Governo è contro i Rom“. Mettiamo pure il caso che il Governo non sia contro i Rom ma che ne abbia abbastanza dei misfatti di alcuni Rom e per questo fa delle leggi che, purtroppo, determinano l’odio contro tutta l’etnia rumena. Adesso mettiamo il caso che passasse l’art. 50-bis descritto nel disegno di legge 773 e diventi legge l’apologia di reato disegnata dal Senatore dell’UDC Gianpiero D’Alia.
Il primo e il terzo punto dell’apertura sono attinenti, il secondo va verso una ben precisa attuazione delle norme sulla sicurezza. Mi voglio soffermare sul primo e sul terzo punto: scrivere qualcosa di simile a il Governo è contro i Rom e il nuovo Emendamento D’Alia che presto potrebbe essere formalizzato dal Parlamento.
Le tecnologie educative
Scritto da Giorgio in TecnoSociety il 26 gennaio 2009
Quando si afferma che le tecnologie hanno operato una vera e propria rivoluzione nella nostra società spesso non si pensa alla loro grande valenza in campo educativo. Eppure non si può prescindere dal considerare che a livello didattico il computer e internet sono dei mezzi fondamentali per favorire l’apprendimento e l’assimilazione dei contenuti.
Il web pullula di servizi utili a livello educativo per i bambini, per imparare più facilmente le informazioni relative anche a materie ostiche e per stimolare a tematiche importanti quali la legalità, il rispetto per l’ambiente, la cittadinanza attiva, la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale, ecc.
La scienza del web
Scritto da Giorgio in TecnoSociety il 19 gennaio 2009
La diffusione di internet e le sue numerose applicazioni in molti ambiti, i successi che il web ha permesso di conseguire anche a miglioramento della vita dell’uomo ci spingono a riflettere sul fatto che, a differenza di altri aspetti della conoscenza, per il web non si può disporre di una vera e propria scienza che ne studi a livello pratico e teorico i processi e il funzionamento.
Sicuramente le riflessioni sul web e i suoi risvolti si moltiplicano, ma ciò che manca è una vera e propria scienza ben strutturata, che possa seguire passo passo la rete nelle sue applicazioni e nelle sua evoluzione. D’altronde i risvolti sociali, economici, nel campo della sicurezza e della privacy dell’azione del web sono così numerosi che non si può prescindere da uno studio preciso rivolto all’analisi e alla spiegazione di tutti questi fenomeni.
Il web come inconscio collettivo
E’ passato un certo tempo da quando Jung ha parlato dei famosi archetipi universali dell’inconscio collettivo. Nella nostra mente sono insiti degli elementi simbolici che sono universalmente validi per tutta l’umanità e che traggono origine dal rapportarsi di ogni uomo con esperienze e situazioni vissute in maniera identica per tutti i popoli e le culture.
Esisterebbe quindi una dimensione psichica collettiva, un inconscio comune a tutti gli individui che si riverserebbe nei sogni e nella costruzione di immagini mentali. Elementi archetipici si potrebbero rintracciare nelle fiabe, nei miti, nelle religioni, che traggono tutti origine da questa sorgente mentale comunitaria. Ma con l’evolversi delle nuove tecnologie e l’affermarsi sempre più preponderante di internet alle fiabe, ai miti e alle religioni dobbiamo aggiungere il web.
Il business del gratuito
Scritto da Jack Lagona in Internet e OS il 12 gennaio 2009
L’economia del “gratuito” è ormai un dato assodato: «Non una scelta ma una necessità a partire dal momento in cui l’esborso primario di un’azienda diventa qualcosa che abbia a che fare con il silicio». A dirlo non è l’uomo qualunque, ma un personaggio che della Freeconomics ne ha fatto un arte. Chris Anderson – direttore di Wired e teorico della “Coda lunga” -, nel suo ultimo libro – “Free” – non ancora pubblicato, ma largamente anticipato da un suo articolo proprio su Wired, inscena l’economia incentrata sul gratuito partendo dal web: il Web cambierà il mondo, e la Freeconomics farà la stessa cosa.
Alcuni esempi ci riguardano da vicino. Mettiamo il caso del computer: hardware e software amalgamati in un unico involucro che ci permettono di fare tutto. Di cambiare il mondo con il web. Il software rappresentato dal sistema operativo, cuore e anima di ogni computer, oggi non è più solo proprietario quindi a pagamento, ma può essere – lo è già – gratuito. Parliamo di Linux: il sistema operativo aperto e concentrato nel gratuito.
Parliamo del software che gira all’interno dei sistemi operativi – sia proprietari che liberi: un grande assortimento di guazzabugli spesso senza oneri se non quello di usarlo e segnalarne le anomalie agli sviluppatori.
Parliamo dei database per i siti web, ma non solo, dove il capo indiscusso è MySql acquisito da Sun per un miliardo di dollari all’inizio dello scorso anno, prevalentemente gratuito a parte qualche clausola per il commerciale, parliamo anche – ma soprattutto – di SQLite: database innovativo, aperto, gratuito e di pubblico dominio, sponsorizzato tra l’altro da Mozilla, Symbian e Adobe, ne fanno – oggi – uno dei più affidabili e usati database al mondo… del web chiaramente.
La crisi economica e internet
Scritto da Giorgio in Internet e OS il 9 gennaio 2009
Come si sa ormai da un po’ di tempo siamo nel bel mezzo di una grave crisi economica che sta coinvolgendo il mondo intero. I consumi sono diminuiti con un rischio evidente per molti di perdere il proprio posto di lavoro. Il web si pone come una risorsa fondamentale per contrastare la crisi, soprattutto perché offre numerose occasioni per risparmiare.
Fare acquisti on line non è semplicemente un modo per evitare fa fatica di andare in giro per negozi. Il web è anche un ottimo mezzo per approfittare di aste, portali per acquistare a prezzi molto bassi, usare servizi on line per tenere sotto controllo i prezzi e le nostre spese.
PsicoWeb – Il cervello connesso ad internet (seconda parte)
Nella prima parte dell’articolo abbiamo visto come in futuro il nostro cervello potrà essere collegato ad internet e potenziare così le sue capacità.
Fra gli esempi di interazione fra cervello e tecnologia ricordiamo la cuffia che permette di controllare un androide che è in grado di muoversi per la casa ed “Epoc”, una cuffia della Emotiv Systems dotata di 16 sensori, di comandi mentali per spostare oggetti e capace di distinguere alcune emozioni. Nei videogame i giocatori grazie ad Epoc possono trasferire ai loro avatar i propri stati d’animo e spostare oggetti virtuali concentrandosi sull’azione.
Guida creazione siti web
Scritto da Stefano in Internet e OS il 15 febbraio 2008
In questa prima parte vedremo come costruire il nostro primo sito su un server locale. Innanzitutto, dobbiamo sapere che è un server nostro, che gestiremo noi. Perché sia funzionante, dobbiamo installarlo e, nel caso di database, come il MySQL, attivarlo manualmente.
Il web inconscio
La diffusione di internet come mezzo di comunicazione ha segnato una rivoluzione non solo nella velocità, nella istantaneità della trasmissione delle informazioni, ma anche nelle implicazioni mentali che la comunicazione sottende.
Nel sistema linguistico del greco antico non a caso sussiste la corrispondenza, l’identità fra il concetto di “parola” e quello di “pensiero”, entrambi espressi dal termine “lògos”: la parola è espressione del pensiero, il pensiero riflette i percorsi della comunicazione verbale.


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