Articoli con tag Windows

Chrome Os: a chi serve?

Google ha presentato giorni fa il suo sistema operativo nato per rivoluzionare il mondo dei pc e far le scarpe a Windows e, per quel che vale, a Mac OsX e Linux. Google Chrome Os non è un sistema operativo come gli altri, anzi, non è affatto un sistema operativo. Vi spiego il perché.

Già dal nome stesso si intuisce che basa le sue performance sul (meraviglioso) browser Chrome, per cui, già dal nome, non si tende a riconoscerlo immediatamente come un sistema operativo ma come un programma di navigazione, quello di Google appunto. Naturalmente questo non significa nulla. Però chi ha visto la preview di settimana scorsa si è reso immediatamente conto – e se non lo avete fatto ve lo dico io – che l’os Google è basato su Debian Linux, ma non ha nessuna possibilità di comportarsi come uno dei tanti software di cui siamo quotidianamente fruitori. Tutto è basato sul web, dai programmi di scrittura come DocumentsSpreadsheet, ai programmi personali quali Calendar piuttosto che Gmail, tutti sono indispensabilmente accessori da e per il web: se non si ha una connessione internet non funziona nulla, nemmeno il login si riesce ad avviare.

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Windows XP: inserire il nostro nome accanto l’orologio

orologio_windowsAndiamo nel registro di sistema (menu “start” – “esegui” – “regedit”). Seguiamo il percorso HKEY_CURRENT_USER\Controlo Panel\International.

Dovrebbero essere presenti due voci sulla finestra a destra, chiamate s2359 e s1159.

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Windows: aprire le cartelle di video e immagini più velocemente

windows_cartelleQuando facciamo doppio clic su una cartella, il nostro sistema operativo si premura, attraverso esplora risorse, di decodificare tutti i file contenuti al suo interno e di ogni documento analizza le sue caratteristiche. Nel caso in cui la cartella sia piena di file abbastanza pesanti il processo di lettura dei dati specifici di ogni file può durare parecchio tempo, rallentando la visualizzazione dei file che ci servono.

Avviamo il registro di sistema facendo clic sul menu start, scegliendo “esegui” e scrivendo “regedit”. Confermiamo con ok e nella finestra che compare scorriamo l’elenco sulla sinistra per trovare la voce “Hkey_Classes_Root\SystemFileAssociations\.avi\shellex\PropertyHandler”.

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Errore alla seconda

Trovo sul blog di Wired Italia un’immagine che non ha bisogno di alcuna spiegazione o commento… Quando si dice che gli errori non arrivano mai da soli… :)

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Elettronica e tecnologia: dagli albori ai giorni nostri – terza parte

Gli anni ottanta sono stati cruciali per il computer diventato finalmente “personale”, con gli anni novanta si apre l’era di “Internet” e nel decennio successivo esplode la bolla della “new economy” e il “Web 2.0″.

Ci eravamo lasciati con il 1976 quando Steve Jobs e Steve Wozniak fondano Apple dando il via al computer a interfaccia grafica che usiamo a casa tutti noi, nel 1977 Larry Ellison fonda Oracle, l’azienda che detiene il monopolio dei database (MySQL e Sun per far due nomi), Apple e Commodore iniziano la vendita di Apple II (il primo pc da catena di montaggio) e PET (il primo personal computer dell’azienda di Jack Tramiel) e Datapoint introduce ArcSystem (ARCnet), la prima Lan. In New Jersey apre il primo negozio della catena ComputerLand.

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Elettronica e tecnologia: dagli albori ai giorni nostri – seconda parte

Come detto nell’articolo precedente, gli anni ‘50 e ‘60 furono il culmine della moderna tecnologia. Se da un lato la parte del leone l’ebbero proprio gli anni tra il 1935 e il 1950 proprio per le enormi scoperte avvenute in quei quindici anni, la maggior parte dei cambiamenti elettronici avvennero negli immediati anni a seguire, cioè tra il 1951 e la fine degli anni settanta. E sono esattamente questi gli anni che scopriremo oggi.

Nel 1950 la Engineering Research Associates (ERA) consegna alla Marina statunitense il primo computer di decifratura Univac 1101 (ERA 1101) dando seguito, durante gli anni cinquanta e sessanta, all’era della decifratura americana dei codici delle potenze straniere. Entra nel vivo la “Guerra Fredda”.
All’Università della California entra in funzione quello che è considerato il primo Personal Computer della storia: il SEAC (Standards Electronic/Eastern Automatic Computer). L’innovazione – oltre che nelle dimensioni – era perché realizzato totalmente in diodi, utilizzando per la prima volta il transistor nell’assemblaggio di un calcolatore, si era creato il primo computer completamente a stato solido della storia.
A fine anno il solito Turing presentò la versione definitiva del suo Automatic Computing Engine (ACE). A differenza dell’ENIAC – impossibile da modificare senza alterare la macchina – e dell’EDVAC – dov’era possibile caricare programmi esterni solo se predisposti per l’Architettura di Von Neumann -, l’ACE usava parole a 48 bit e usava un nastro perforato per caricare i programmi esterni. Oltretutto gestiva un nuovissimo, ma primitivo linguaggio di programmazione chiamato Abbreviated Computer Instructions.
Maurice Wilkes usa per la prima volta un assembler (compilatore) alla Cambridge University per tradurre uno dei primi linguaggi di programmazione. Yoshiro Nakamata spiega per la prima volta il concetto di floppy disc presso l’Imperial University di Tokyo, concetto messo in pratica 17 anni dopo da Ibm proprio sugli appunti dello studioso nipponico. Iniziano i primi discorsi sul concetto di rete neurale, e Isaac Asimov pubblica Io robot, forse il più grande successo di fantascienza della storia letteraria (divenuto un film con Will Smith qualche anno fa).

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WeLoveIcons: le icone per personalizzare il sistema operativo

weloveiconsVolete rinnovare le icone del vostro desktop per dare una rinfrescata in occasione della primavera? Avete un sito web e vi servono delle immagini di software o riguardanti i sistemi operativi più conosciuti da poter sfruttare gratuitamente? Il sito weloveicons.com contiene un vasto database di icone per tutti i gusti, dai loghi dei famosi social network fino alle icone di Apple in “vecchio stile”.

In 45 pagine di database potremo esplorare gli elenchi suddivisi per categorie (tutte, mac, windows, png) e per ogni pacchetto verremo reindirizzati verso il sito che ospita le icone e che ci permette di scaricarle.

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Microsoft organizza i Windows 7 Week

Microsoft, in occasione della prossima uscita, di Windows 7, ha deciso di fare sul serio e organizzerà degli incontri in giro per l’Italia con lo scopo di presentare agli utenti il nuovo sistema operativo, attraverso la realizzazione di una strategia pubblicitaria di una tipologia mai effettuata prima.

Gli incontri avranno il nome di “Windows 7 Week” e saranno svolti a Firenze e Padova il 23 marzo, Roma e Pisa il 25 marzo, Bologna, Bari e Perugia il 26 marzo. Tutte le conferenze si svolgeranno nei locali sede di partner dell’azienda di Redmond.

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Windows: presto la rc di Seven e il sp2 per Vista

Molto probabilmente Microsoft rilascerà la versione release candidate di Windows 7, il successore di Windows Vista, il prossimo 10 aprile. E’ quello che emerge da molte voci che girano sulla rete, non confermate da Redmond.

Sembra anche che Microsoft abbia intenzione di abbreviare i tempi per il rilascio del secondo service pack per Vista, già inviato ai testers che avranno il compito di analizzarlo e indicarne i difetti.

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Cuba sviluppa Nova, contro i sistemi Microsoft

Cuba ha annunciato di aver sviluppato una versione personalizzata di Linux, per contrastare quella che viene considerata l’egemonia statunitense della produzione di sistemi operativi, da sempre in primo piano con i sistemi operativi di Microsoft.

Secondo il ministro delle comunicazioni Ramiro Valdes, “ottenere un maggior controllo sul processo informatico è una questione importante”, perché, sostiene, le agenzie governative americane hanno completo accesso al codice dei sistemi operativi di Redmond, e questo comportamento è ritenuto una vera e propria minaccia.

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